Settembre è ormai iniziato ma forse non è (ancora) giunto il tempo di disfare i bagagli. Complice il caldo persistente che allunga l'estate e l'intramontabile voglia di vacanze fioccano le offerte per partenze last minute, in Italia o all'estero. "Mete come la Tunisia o il Mar Rosso sono sempre altamente competitive in questo periodo", spiega a "Morning News" Angelo Grasso, titolare di un'agenzia viaggi di Torino.
Sul fronte delle tariffe, risulta netto il confronto con il mese appena concluso dove l'alta stagione raggiunge il suo picco. "A settembre siamo a meno 30-35% rispetto alla settimana di Ferragosto", aggiunge l'addetto del tour operator che poi fa un esempio pratico: "Per un all inclusive a Djerba con volo, pernotto e assicurazione i prezzi arrivano a 750 euro". A dispetto delle ondate di calore, i costi per i soggiorni si raffreddano anche sulla Penisola. "A Budoni, in Sardegna, un resort a metà agosto costava 1.400 euro mentre con la partenza nel primo weekend di settembre scende a 900 euro", prosegue. Dalla Sicilia alla Puglia e alla Calabria: per chi intende concedersi qualche giorno di stacco, magari prima dell'inizio della scuola, spuntano sconti che possono arrivare fino al 25% a testa.
Non c'è solo il fattore dei prezzi. Secondo gli operatori del settore, il mese di settembre si conferma competitivo anche per le temperature che, seppur elevate, risultano più accettabili rispetto alle settimane precedenti. Tra le mete più gettonate nel Bel Paese dai connazionali che meditano una fuga settembrina spiccano Toscana, Emilia-Romagna e Campania. Mentre all'estero l'Egitto con Sharm el-Sheikh e la Spagna, con Ibiza e le altre isole Baleari o le Canarie, svettano in cime alle preferenze. "Rispetto all'anno scorso un incremento c'è stato, già a fine luglio abbiamo ricevuto richieste per partenze a inizio settembre soprattutto dai turisti con età più alta", conclude Grasso.
