© Vigili del Fuoco
I vigili del fuoco hanno trovato e recuperato il corpo del turista olandese di 45 anni disperso da sabato, 25 luglio, nelle acque del lago di Como. L'uomo, Mattheus Gosseling, si era tuffato dalla barca per andare in soccorso del figlio 16enne in un momento di difficoltà, a causa delle forti correnti, nei pressi di Menaggio. Dopo aver tratto in salvo il giovane, il 45enne si è inabissato senza riuscire a tornare più a galla. A individuare il corpo sono stati i sommozzatori dei vigili del fuoco, poi riportato a riva insieme ai sommozzatori della guardia costiera.
Le operazioni di recupero della salma
Il corpo di Gosseling è stato trovato grazie a sonar e telecamera, quando era ormai adagiato su un fondale di 25 metri, nelle acque antistanti Menaggio. Raggiunto in profondità dai sub, è stato recuperato e trasportato a terra, per poi essere trasferito presso l'obitorio dell'ospedale di Como a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Cosa è accaduto
Gosseling si era gettato dalla barca, che aveva noleggiato con i tre figli, per aiutare il più grande che aveva avuto difficoltà in acqua. Il ragazzo si è salvato grazie anche a un uomo che era con il figlio su una tavola da paddle: l'ha afferrato per un braccio. Il 45enne, invece, era scomparso senza più riemergere.
