UNA PESSIMA IDEA

Bolzano, 15enne denunciò stupro da parte di migranti: "Ho inventato tutto"

La ragazzina dopo due mesi di indagini ha confessato: "Volevo attirare l'attenzione del mio fidanzato"

02 Lug 2019 - 19:42
 © ansa

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Lo stupro di una minorenne a maggio lungo una ciclabile a Bolzano era in realtà una invenzione messa in scena dalla ragazza per attirare l'attenzione del suo fidanzato. Lo fa sapere la Procura, che in questi giorni ha concluso le indagini. Nel corso degli accertamenti la ragazza ha spontaneamente dichiarato al pm e alla psicologa che si è trattato di una bugia. La giovane aveva denunciato di essere stata violentata da due migranti.

"Le dichiarazioni della minorenne - prosegue la Procura di Bolzano - sono riscontrate dagli elementi acquisiti nel corso delle indagini preliminari, in particolare dall'esito degli accertamenti tecnici della polizia scientifica". Per tutelare la ragazza si è deciso anche di non convocare la rituale conferenza stampa. Il caso della presunta violenza sessuale ai danni di una ragazza minorenne lungo una ciclabile, nei pressi dellaconfluenza del Talvera con l'Isarco, a maggio avevasuscitato grande clamore mediatico. Nel luogo del presuntostupro si era svolto anche un sit-in, organizzato daassociazioni e dalla società civile.

La giovane aveva descritto i suoi aguzzini come due senzatetto migranti e due persone furono fermate nelle ore successive alla denuncia. Fortunatamente le indagini degli inquirenti hanno impedito l'arresto di due innocenti.

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