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Volterra, omicida in permesso non rientra in carcere

Lʼevaso è Gesualdo Sapienza, che deve finire di scontare una pena a 14 anni e 8 mesi, iniziata nel 2011, per aver ucciso in Sicilia un operatore ecologico con il quale aveva dissapori

Volterra, omicida in permesso non rientra in carcere

Un detenuto siciliano di 58 anni è evaso dal carcere di Volterra (Pisa) approfittando di un permesso di alcuni giorni concesso per "gravi motivi familiari" dal magistrato di sorveglianza. L'evaso è Gesualdo Sapienza, che deve finire di scontare una pena a 14 anni e 8 mesi, iniziata nel 2011, per aver ucciso in Sicilia un operatore ecologico con il quale aveva dissapori.

Sapienza nei giorni scorsi è partito da Volterra per dirigersi in Sicilia, dove vive la sua famiglia. Il 58enne nel 2011 è stato condannato a 14 anni e 8 mesi di reclusione per aver ucciso, con tre colpi sparati da un fucile da caccia, il 35enne Carmelo Ferraro, un operatore ecologico di Palagonia (Catania) che aveva fatto irruzione nella sua casa, minacciandolo con una spranga. Sapienza fu condannato per omicidio volontario, con l'attenuante della provocazione.

L'uomo doveva tornare giovedì in cella e invece non si è presentato. Ora è latitante ed è stato denunciato per evasione. Il latitante aveva già scontato una condanna per reati gravi compiuti sempre in Sicilia e nel 1996, anche allora approfittando di un permesso, era evaso dal carcere di Perugia.

Nel luglio del 2017 un altro detenuto era evaso dal carcere di Volterra: si trattava del tunisino Ismail Kammoun, condannato all'ergastolo, sparito nel nulla durante un permesso premio.

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