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Una forte scossa di terremoto è stata avvertita a Napoli e provincia. Il sisma si è verificato alle 19.46. Secondo una prima stima dell'Ingv la magnitudo è di 4.7: la scossa è avvenuta nella zona dei Campi Flegrei. Nella zona di Pozzuoli i danni maggiori. La circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli, compresa la linea Alta Velocità, è stata sospesa per consentire le verifiche tecniche sullo stato dell'infrastruttura. Il bilancio provvisorio è di dieci feriti lievi. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue l'evoluzione della situazione e gli sviluppi della riunione dell'Unità di crisi. Si tratta della scossa di terremoto più forte degli ultimi 40 anni in Campania, da quanto il fenomeno del bradisismo è riesploso con prepotenza all'ombra del Vesuvio.
Non si ferma lo sciame sismico, ancora un'altra scossa
"Questi sciami sismici sono fenomeni che si ripetono e quindi bisognerà adattarsi e convivere ma questo non significa stare fermi ma studiare e analizzare il territorio anche in relazione a questi fenomeni. Da anni stiamo dicendo che la stabilità dei costoni è un aspetto che non va sottovalutato, fenomeni di crolli a Pozzuoli che hanno interessato strutture e infrastrutture. E questo aspetto va approfondito così come la vulnerabilità degli edifici. Ciò determina una diminuzione del rischio sismico nell'area". Così a Sky Tg24. Lorenzo Benedetto, presidente dell'ordine Geologi della Campania.
Il porto di Pozzuoli è stato chiuso dopo la forte scossa di terremoto registrata in serata. Il sisma ha provocato profonde spaccature sulle corsie di accesso alle banchine del porto commerciale, facendo emergere dubbi sulla sicurezza e sulla stabilità. Per questo è stato disposto lo stop a tutti i collegamenti marittimi in partenza e in arrivo dallo scalo flegreo. La chiusura comporterà la sospensione di oltre quaranta corse quotidiane, tra traghetti e mezzi veloci, programmate da e per Ischia e Procida. Al momento le compagnie di navigazione non hanno ancora comunicato eventuali riprogrammazioni dei collegamenti verso altri porti.
E' partita da parte del Comune di Pozzuoli la distribuzione di acqua e generi di prima necessità per le persone che dopo la scossa di terremoto sono scese in piazza. In tanti sono ancora sul lungomare. Per l'assistenza ai cittadini, è attivo l'HUB delPalatrincone, servito da navette da/per le aree di attesa in via di allestimento: lungomare Pertini; largo del Ricordo; Parco Urbano via Vecchia delle Vigne (C9); Agnano Pisciarelli via Paolella; Arco Felice (Vittorio Emanuele) e piazza a Mare.
Cresce ancora il bilancio delle persone rimaste ferite in seguito al terremoto nella zona dei Campi Flegrei a Napoli. Secondo quanto comunicato dall'Unità di Crisi presieduta dal Capo Dipartimento della protezione civile Fabio Ciciliano sono 10 le persone ferite in modo lieve. Risultano sul territorio crolli di edifici disabitati, oltre a danni al molo di Pozzuoli e a frane in diversi punti del territorio, su cui si svolgeranno verifiche nelle prossime ore. I tecnici già al lavoro per il ripristino dell'elettricità laddove si sono riscontrate disalimentazioni. L'Unità di Crisi della protezione civile e la Sala Situazione Italia del Dipartimento continueranno a seguire la situazione.
Altra forte scossa di terremoto nei Campi Flegrei dopo quella di magnitudo 4.7 avvenuta alle 19.49. Alle ore 22 si è verificata una scossa di magnitudo 3.8 con epicentro localizzato nel golfo di Pozzuoli dalla sala operativa dell'Osservatorio Vesuviano dell'Ingv. La scossa, avvertita dalla popolazione nei comuni flegrei e nella città di Napoli, è avvenuta a una profondità di 3 km.
"Desidero rivolgermi a tutti voi che, come me, avete avvertito chiaramente la forte scossa di questa sera. Comprendo la preoccupazione e l'apprensione che in questi momenti possono nascere, soprattutto nelle famiglie. Abbiamo immediatamente attivato il Centro Operativo Comunale per coordinare tutte le attività di monitoraggio e di assistenza alla popolazione. Siamo in costante contatto con l'Osservatorio Vesuviano, la Protezione Civile e tutte le autorità competenti per seguire minuto dopo minuto l'evoluzione dello sciame sismico in corso". Queste le parole, sui social, del sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, da cui arriva anche l'appello: "Vi chiedo di mantenere la calma, di attenervi alle indicazioni delle autorità e di affidarvi esclusivamente alle comunicazioni ufficiali del Comune".
È di otto feriti lievi - secondo fonti di Protezione civile - il bilancio provvisorio della scossa di terremoto registrato in serata, alle 19,46, e di magnitudo 4.7. Sono tutti in codice giallo. Alcune persone sono state sottoposte ad accertamenti in ospedale.
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In merito alla forte scossa di terremoto che ha interessato l'area dei Campi Flegrei, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è in costante contatto con il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci, con il capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano, con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, e con il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per seguire l'evoluzione della situazione. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi, spiegando che Meloni sta inoltre seguendo gli sviluppi della riunione dell'Unità di crisi, convocata per coordinare il monitoraggio e gli interventi conseguenti al sisma.
Sono dieci le scosse di terremoto rilevate in via preliminare dall'Osservatorio Vesuviano dell'Ingv nell'ambito dello sciame sismico in corso nell'area dei Campi Flegrei. Alle 19.46 la scossa più violenta, di magnitudo 4.7 a una profondità pari a circa 3 km, localizzato dalla Sala operativa dell'Osservatorio Vesuviano di Napoli tra le località di Pozzuoli e Quarto. La mappa di scuotimento sismico (Shakemap), calcolata dai dati delle reti sismiche e accelerometriche Ingv e Dipartimento della Protezione civile, mostra dei livelli di scuotimento stimato fino al VII grado MCS. Dalla mappa dei risentimenti macrosismici ricavate dai questionari inviati al sito www.hsit.it, in continuo aggiornamento, si nota che il terremoto è stato avvertito in tutta l'area dei Campi Flegrei, in tutta la città di Napoli, ad Ischia e nella penisola sorrentina con risentimenti fino al VI grado MCS.
"Quattro feriti, danni ad alcuni edifici civili e a diverse chiese, e tanta paura dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.7 che ha interessato l'area dei Campi Flegrei. Le autorità locali sono impegnate a ridurre al minimo i disagi per le famiglie colpite". Lo dichiara il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci.
"Ho sentito il prefetto di Napoli e sono in costante contatto con il Capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, che ha immediatamente convocato l'Unità di crisi. Stiamo seguendo con la massima attenzione l'evolversi della situazione e garantendo il pieno coordinamento tra tutte le strutture operative per assicurare assistenza alla popolazione e il monitoraggio del territorio", aggiunge Musumeci.
A Pozzuoli si registra il crollo di un pezzo di muro da una palazzina di via Pergolesi. Dall'edificio si sono staccate grosse pietre di tufo che sono cadute su alcune auto in sosta danneggiandole. Non si ha notizia di vittime né di feriti. Sempre a Pozzuoli - dove sono in corso controlli sulla statica degli edifici - sono diverse le facciate dei palazzi che risultano lesionate. La zona interessata dal crollo è ricoperta di polvere. In tanti - tra gli abitanti del centro flegreo - sono scesi in strada dopo la forte scossa di terremoto e dicono di voler trascorrere la notte fuori casa e all'aperto.
A seguito della scossa di terremoto è stata sospesa la circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli, compresa la linea Alta Velocità, per consentire le verifiche tecniche sullo stato dell'infrastruttura. Lo stop interessa i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali. Sono già al lavoro i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, secondo le procedure previste in questi casi, per il controllo dell'infrastruttura. La circolazione riprenderà non appena completati i controlli e accertata la piena sicurezza della linea.
In seguito alla forte scossa di terremoto ai Campi Flegrei Anas ha attivato i protocolli e le procedure previste per le verifiche sulle tratte stradali in gestione. Allo stato attuale le prime verifiche non hanno evidenziato danni alle strutture,
Non sono arrivate al momento richieste di soccorso alla centrale dei vigili del fuoco di Napoli dopo il terremoto 4.7 ai Campi Flegrei. Secondo quanto risulta al centro operativo, al momento viene segnalato il crollo della facciata di una palazzina a Pozzuoli, senza il coinvolgimento di persone, e diversi crolli di cornicioni e intonaci tra Pozzuoli e Bagnoli che, anche in questo caso, non hanno interessato i cittadini.
Il prefetto di Napoli Michele di Bari, subito dopo la scossa di terremoto che è stata registrata in serata, ha sentito i sindaci di Pozzuoli e Bacoli e ha convocato il Centro coordinamento soccorsi per fare il punto della situazione non solo per quanto riguarda l'aerea flegrea, ma anche per la città di Napoli, dove la scossa è stata avvertita in maniera netta.
La forte scossa di terremoto registrata in serata nell'area dei Campi Flegrei è stata chiaramente avvertita anche sulle isole di Procida e Ischia, suscitando momenti di apprensione tra la popolazione. Soprattutto a Procida il sisma delle 19.46 è stato percepito distintamente da numerosi residenti, in particolare nelle zone esposte verso la terraferma. Segnalazioni sono arrivate da Marina Grande, via Libertà, via Vittorio Emanuele e Terra Murata, dove in molti hanno riferito di aver avvertito il tremore. La scossa è stata accompagnata anche da un breve blackout che ha interessato alcune aree dell'isola. Il sindaco Luigi Muro ha immediatamente disposto l'attivazione del Centro Operativo Comunale della Protezione Civile. Al termine delle prime verifiche, l'amministrazione ha reso noto che non risultano danni a persone o cose, mentre resta forte lo spavento tra i cittadini. Momenti di preoccupazione anche a Ischia, dove numerose segnalazioni sono giunte da Ischia Porto, Barano e Casamicciola. Anche sull'isola verde il terremoto è stato avvertito distintamente, senza che, al momento, siano emerse criticità o danni a edifici e infrastrutture. Le autorità continuano a monitorare la situazione, mentre proseguono le verifiche nell'area flegrea, epicentro dell'evento sismico.
È stata di magnitudo 4.7 la scossa di terremoto avvenuta alle 19.46 e avvertita a Napoli e provincia. L'Osservatorio Vesuviano dell'Ingv ha localizzato l'epicentro nell'area dei Campi Flegrei, nei pressi della Solfatara a Pozzuoli. La scossa si è verificata a una profondità di 3 km.
A causa della scossa di terremoto verificata nell'area di Napoli, la circolazione ferroviaria sulle linee Cumana e Circumflegrea è stata temporaneamente interrotta per effettuare le dovute verifiche. Lo rende noto Eav, azienda del trasporto pubblico della Regione Campania che gestisce le linee ferroviarie flegree.
In alcuni quartieri della città di Napoli, dopo la forte scossa avvenuta in serata, si stanno registrando interruzioni di corrente. I blackout si stanno verificando in particolare nel centro cittadino, nel quartiere Chiaia e nella zona occidentale.
In tantissimi sono scesi in strada poco prima delle 20 a causa della forte scossa di terremoto che è stata avvertita in diversi quartieri di Napoli.