© Ansa
© Ansa
E' morto l'uomo di 58 anni, residente nel Lazio, che era stato ricoverato in terapia intensiva all'ospedale di Perugia - in condizioni apparse sin da subito disperate - in seguito al grave incidente avvenuto domenica scorsa sulla strada statale 79 Ternana al confine tra Lazio e Umbria, all'altezza del Lago di Ventina. Le vittime salgono così a sette.
La direzione sanitaria dell'azienda ospedaliera di Perugia ha riferito che si è conclusa la procedura di accertamento di morte dell'uomo. Il paziente aveva riportato un gravissimo trauma cranico, le cui conseguenze si sono purtroppo rivelate incompatibili con la sopravvivenza. La direzione e tutto il personale dell'azienda ospedaliera di Perugia "esprimono il più sentito cordoglio e la propria vicinanza ai familiari e a tutte le persone a lui care in questo momento di profondo dolore".
Nello scontro frontale tra un bus-navetta che trasportava i turisti alla Cascata delle Marmore e un camper erano morti, subito dopo lo schianto, l'autista dell'autobus, due coniugi di Narni (Terni), che erano a bordo del camper, una donna di Roma e un'altra coppia di turisti, di Massa, tutti passeggeri del bus. Il paziente morto oggi in ospedale era il marito della donna di Roma, di 49 anni, che si trovava a bordo della navetta ed era morta sul posto subito dopo l'incidente.
© Withub
© Withub
Dei 34 feriti, sono una quindicina quelli ancora ricoverati in diversi ospedali tra l'Umbria e il Lazio. Sono stati dimessi i tre pazienti che erano ricoverati nel reparto di rianimazione dell'ospedale Santa Maria di Terni. Restano invece gravi ma stabili le condizioni di due persone coinvolte nello schianto e ricoverate in codice rosso, per le quali proseguono le cure e il monitoraggio da parte dei sanitari.
© Ansa
Il sindaco di Massa (Massa Carrara) Francesco Persiani ha proclamato il lutto cittadino per venerdì 7 agosto, giorno in cui si svolgeranno, alle 16:30 al Santuario della Madonna dei Quercioli, le esequie di Graziella Baldini e Paolo Cosci, la coppia massese morta nell'incidente stradale avvenuto nei pressi di Terni. La decisione, si spiega, "è stata assunta per interpretare il sentimento di profondo dolore e commozione che ha colpito l'intera comunità massese e per testimoniare, in modo solenne e concreto, la vicinanza dell'Amministrazione comunale e della città alle famiglie delle vittime". Il Comune di Massa rinnova "il proprio sentimento di vicinanza e partecipazione alle famiglie di Graziella Baldini e Paolo Cosci, condividendo con tutta la cittadinanza questo momento di profondo lutto".