i fatti risalgono a fine 2023

Teramo, "sono gay e non mi interessano le donne": 57enne assolto dall'accusa di abusi

L'uomo era processo per una vicenda risalente al 2023. Per il Tribunale, "il fatto non sussiste"

13 Gen 2026 - 15:23
 © Ansa

© Ansa

"Non l'ho mai toccata, anche perché sono omosessuale e non ho interesse per le donne". E' quanto ha sostenuto in aula un 57enne che è stato assolto dal tribunale di Teramo dall'accusa di violenza sessuale "perché il fatto non sussiste". A farlo finire a processo, scrive Il Messaggero, è stata una ventenne che alla fine del 2023 raccontò ai carabinieri e alla polizia ferroviaria di essere stata avvicinata e molestata due volte dall'uomo, visibilmente ubriaco, alla stazione di Giulianova.

Le versioni contrastanti

 La giovane, come riporta Il Messaggero, aveva riferito che, mentre era seduta su una panchina di piazza Roma, quella antistante la stazione ferroviaria di Giulianova (Teramo), sarebbe stata molestata per ben due volte dal 57enne visibilmente ubriaco.

L'uomo aveva dato subito una diversa versione dei fatti, sostenendo che era stata la ragazza ad avvicinarsi, incuriosita dal fatto che lui si stesse mettendo lo smalto sulle unghie, e che poi l'aveva salutata con una pacca su un ginocchio, dopo una breve conversazione su una panchina della stazione.

"Quel giorno – ha detto il 57enne in aula – lei mi si è avvicinata incuriosita dal fatto che io mi stessi mettendo lo smalto alle dita. Per un’ora è rimasta a farmi delle domande. Poi, quando è andata via le ho semplicemente dato un colpetto sul ginocchio per salutarla. Non l’ho mai toccata in altre parti del corpo anche perché sono omosessuale e non ho interesse per le donne".

Ma la 20enne quando è andata via si è recata prima dai carabinieri per denunciarlo, poi è andata negli uffici della polizia ferroviaria quando l’ha incontrato nuovamente. E sin da subito avrebbe detto che era stato il 57enne a sedersi accanto a lei (e non il contrario come sostenuto da lui) mentre la 20enne era già sulla panchina di piazza Roma ad aspettare il pullman. Lui sarebbe stato visibilmente ubriaco.

La cosa che l'avrebbe sconvolta e spinta a denunciarlo era stato il fatto che poi lui, dopo averle rivolto attenzioni verbali, avrebbe finito per palpeggiarla. Questo racconto, però, non ha trovato alcun riscontro a processo: il 57enne è stato assolto perché il fatto non sussiste.

Ti potrebbe interessare