Aveva 26 anni

Taranto, operaio ex Ilva precipita nel vuoto e muore

Inutili i tentativi di rianimazione dell'uomo al pronto soccorso tarantino, troppo gravi le ferite riportate

02 Mar 2026 - 12:16
 © ansa

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Un operaio di una ditta di pulizie dell'indotto dell'ex Ilva, Loris Costantino, è morto dopo essere precipitato nel vuoto da un'altezza di dieci metri. Secondo una prima ricostruzione il giovane di 26 anni sarebbe caduto da un piano di calpestio nel reparto agglomerato dello stabilimento siderurgico di Taranto. Soccorso istantaneamente, Costantino è stato trasportato in ambulanza all'ospedale Santissima Annunziata. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e il personale dello Spesal. 

Ex Ilva, azienda: "Profondo cordoglio per il lavoratore"

 Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria in una nota esprime "profondo cordoglio per la tragica scomparsa" di Loris Costantino, lavoratore dell'impresa appaltatrice Gea Power, "impegnato in attività di pulizia all'interno dello stabilimento siderurgico di Taranto". AdI in As comunica che "sono state immediatamente avviate tutte le verifiche necessarie per ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto e ribadisce la piena collaborazione con le autorità competenti, al fine di mettere a disposizione ogni elemento utile all'accertamento dei fatti".

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