Nella prima puntata di "Ore 11" di Milo Infante in onda su Rete 4 parla la madre di Tania Terrin, la 39enne uccisa dall'ex compagno Dino Keber che, dopo il delitto, si è tolto la vita impiccandosi nel suo appartamento di Dolo (Venezia). "I carabinieri lo dovrebbero dire alle donne: dovete essere pronte a fare le valigie, mollare il lavoro e i vostri affetti e nascondervi perché è l'unica cosa che vi può salvare" ha detto Mariella Forner rivolgendosi alle donne minacciate da ex mariti o ex fidanzanti.
"Non è giusto - continua in lacrime la madre di Tania Terrin. - Non è giusto che le donne debbano nascondersi. I carabinieri con Tania erano stati gentili, le avevano consigliato di non aprire, di non avvicinarsi perché sapevano che era fragile. Tutte cadono nel tranello perché pensano che quegli uomini non arriveranno mai a far loro del male e invece continuano a morire, compreso mia figlia" conclude.
A intervenire è anche lo zio della vittima, Massimo Forner: "Se non cambiano le cose ce ne saranno delle altre di vittime. Questa persona aveva già commesso violenze pregresse e stava ancora a piede libero. Noi siamo gente comune, forse dovete chiedere alle istituzioni perché non hanno fatto il loro lavoro. Questo ragazzo come tanti altri sono armi cariche lasciate in giro. Mia nipote non sarà l'ultima, finché non cambiano le cose non sarà così".
