FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Ragusa, abusava da anni della figlia della convivente: fermato

Lʼuomo è stato incastrata dal sistema di videosorveglianza di una casa di campagna in cui conduceva la ragazzina non ancora 13enne

Ragusa, abusava da anni della figlia della convivente: fermato

La polizia di Ragusa ha fermato un uomo che da anni avrebbe abusato sessualmente di una minorenne, figlia della sua convivente. A incastrare l'uomo è stato il sistema di videosorveglianza di una casa di campagna dove aveva condotto la vittima, non ancora tredicenne. Il proprietario dell'abitazione, ignaro della vicenda, ha controllato la registrazione e ha avvertito le forze dell'ordine.

La bambina è stata ascoltata nella sala audizioni protette della polizia di Stato, assistita da investigatori specializzati, e ha raccontato gli abusi che subiva da anni.

L'uomo è stato fermato e il gip di Ragusa ha emesso nei suoi confronti una misura cautelare in carcere nella sezione speciale dei sex offender.

L'uomo, 40 anni, sentito dalla squadra mobile in questura, dopo le prime reticenze ha ammesso le sue responsabilità. Ora è indagato per violenza sessuale e atti sessuali con minorenne.

Alla polizia la ragazzina ha confessato di non avere mai parlato delle violenze con nessuno perché lui aveva minacciato di fare del male a lei e sua madre. La mamma della piccola, da anni compagna del fermato, era all'oscuro della vicenda. Una volta in questura la donna è stata colta da malore e quando si è ripresa ha denunciato il quarantenne. Appena informato della vicenda, anche il padre della bambina ha denunciato l'uomo.

Secondo la ricostruzione della piccola vittima, l'uomo la portava in zone di campagna, in casolari abbandonati o in case disabitate per approfittare di lei. E' stato l'impianto di videosorveglianza del luogo dell'ultimo abuso a incastrarlo. Il proprietario della casa, che non vi risiede, ha infatti notato che nel cortile alcuni oggetti erano stati spostati. Pensando che ci fossero stati dei ladri ha visionato le riprese delle telecamere installate e poi le ha portate in questura. A questo punto sono scattate le indagini della squadra mobile ed è venuta alla luce la squallida storia di violenze.

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali