FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

  • Tgcom24 >
  • Cronaca >
  • Sicilia >
  • Lampedusa, nuova strage di migranti: 29 morti e altri in gravi condizioni

Lampedusa, nuova strage di migranti: 29 morti e altri in gravi condizioni

Le vittime facevano parte del gruppo di 105 profughi salvati nella notte

- Ventinove profughi sono morti per ipotermia e altri sono in gravissime condizioni a un centinaio di miglia dall'isola di Lampedusa. I migranti fanno parte del gruppo di 105 profughi salvati nel corso della notte. L'intervento era stato chiesto nel primo pomeriggio di domenica al Centro nazionale di Soccorso della Guardia costiera di Roma, tramite telefono satellitare. Un medico accusa: soccorsi inadeguati. Boldrini: "Un orrore"

Lampedusa, nuova strage di migranti: 29 morti e altri in gravi condizioni

Le polemiche politiche - Un nuovo dramma che riaccende la polemica sui limiti di Triton, la missione gestita direttamente da Frontex, l'agenzia Ue per il controllo delle frontiere e che e' subentrata all'operazione Mare Nostrum. Un "orrore" come dichiara il presidente della Camera, Laura Boldrini, "persone morte non in un naufragio, ma per il freddo. Queste le conseguenze del dopo #MareNostrum", aggiunge in un tweet l'ex portavoce dell'Unhcr. Mentre il leader della Lega Matteo Salvini annuncia che chiederà al presidente della Commissione europea Jean Claude Junker di sospendere Triton e intanto sollecita le dimissioni del ministro dell'Interno Angelino Alfano.

"Triton non e' sufficiente" dicono in coro le organizzazioni umanitarie, assieme ai partiti di sinistra, che puntano l'indice sulla decisione di Matteo Renzi e del suo governo di cancellare Mare Nostrum. Ma anche alcuni esponenti del partito del presidente del Consiglio non hanno dubbi: "bisogna ripensare Triton", sottolinea tra gli altri l'europarlamentare del Pd Renato Soru. Mentre il Cocer della Guardia Costiera invoca più uomini e mezzi, con l'ammodernamento della flotta e l'utilizzo dei militari in esubero, che nei prossimi anni andranno in mobilita' o prepensionamento.

La dinamica della tragedia - Le vittime- decedute tutte per ipotermia- facevano parte di un gruppo di 105 migranti che si trovava a bordo di un'imbarcazione alla deriva al largo delle acque libiche. La richiesta di aiuto alla Centro nazionale di soccorso operativa delle Capitanerie di porto di Roma e' arrivata tramite un telefono satellitare nel primo pomeriggio di ieri. Scattato l'allarme, sono stati dirottati subito due mercantili che si trovavano in zona , il Bourbon/Argos e il Saint Rock, e contemporaneamente sono partite da Lampedusa due motovedette della Guardia costiera che in piena notte hanno completato il trasbordo dei migranti e ripreso la rotta verso Lampedusa.

Soccorsi difficilissimi - Ma le operazioni di salvataggio sono state difficilissime, a causa delle condizioni proibitive del mare: forza otto e onde alte anche fino a nove metri, l'equivalente di un palazzo di tre piani. Una situazione pericolosa per tutti, che ha messo a rischio la stessa sopravvivenza dei soccorritori, come evidenzia la drammatica testimonianza del portavoce delle Capitanerie di Porto, Filippo Marini, mentre ancora erano in corso le operazioni: "I nostri uomini sono allo stremo e stanno mettendo a rischio la propria vita. Operare in queste condizioni e' proibitivo e riuscire a portare in salvo decine di persone e' un miracolo".

Il bilancio può aggravarsi - Tra i migranti e' gia' certo che in 29 non ce l'hanno fatta. Ma il bilancio rischia di essere piu' grave , perche' tra i profughi sbarcati a Lampedusa ce ne sono sette in gravi condizioni: uno trasferito in elisoccorso a Palermo, altri sei ricoverati nel poliambulatorio dell'isola. E si teme che ci siano altri morti a bordo della seconda imbarcazione della Guardia costiera che ha caricato i migranti e che deve ancora sbarcare a Lampedusa

Invia commento

Ciao

Esci Disclaimer

I vostri messaggi

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali

X
TAG:
Canale di sicilia
Lampedusa