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Catania, esplosione in una palazzina per una fuga di gas: tre vittime, due sono vigili del fuoco

I quattro pompieri avvicinatisi alla porta sono stati travolti da un violentissimo scoppio. Dal comando precisano: "Nessuna motosega utilizzata, non ci sono stati elementi di innesco dallʼesterno"

Due vigili del fuoco sono morti, altri due in gravi condizioni ed uno rimasto miracolosamente illeso in seguito all'esplosione di un appartamento nel centro storico di Catania. Nell'incidente ha perso la vita anche l'inquilino che aveva chiamato i pompieri per una fuga di gas all'interno della casa in cui viveva in affitto e che non ha aperto la porta ai soccorritori, forse per un malore, forse volontariamente. I vicini: sembrava un attentato.

Esplosione in una palazzina: tre morti a Catania

Nella deflagrazione sono morti i vigili del fuoco Giorgio Grammatico e Dario Ambiamonte, la terza vittima è il 70enne Giuseppe Longo, che abitava nel palazzo in via Garibaldi.

Prima ancora di poter intervenire, i quattro pompieri che si stavano avvicinando alla porta sono stati travolti dalla violentissima esplosione. Per due di loro non c'è stato nulla da fare, mentre altri due sono in prognosi riservata all'ospedale Garibaldi di Catania, ma non in pericolo di vita. Uno, il più grave, ha riportato un importante trauma polmonare, mentre il secondo ha un trauma cranico e ferite varie. Sotto shock, invece, l'altro vigile del fuoco rimasto illeso. E' stato trovato carbonizzato l'inquilino dell'appartamento, che nell'ultimo periodo stava sistemando i locali forse per lavori di ristrutturazione o forse in vista della chiusura dell'officina.

I vigili del fuoco: "Nessuna motosega" - Nessuna motosega è stata usata dai vigili del fuoco per entrare nei locali interessati dall'esplosione, fanno sapere i vigili del fuoco di Catania dopo le voci diffuse su un utilizzo improprio dell'attrezzo da parte della squadra di soccorso intervenuta. I pompieri, dotati di esplosimetro, stavano per entrare nell'appartamento quando sono stati invece investiti dalla deflagrazione. "Con riferimento alle notizie apparse su alcuni organi di stampa - dicono al comando -, si precisa che non emergono al momento elementi che indichino un innesco provocato dall'esterno per l'uso di attrezzature da parte dei vigili del fuoco". E' probabile che alcune persone presenti sul posto abbiano visto i pompieri che spostavano una motosega tra l'attrezzatura disponibile sui loro mezzi e che abbiano pensato che la stessero invece utilizzando.

Procura apre fascicolo - La Procura di Catania ha aperto un fascicolo sull'esplosione. Al momento non ci sono reati ipotizzati, perché, ha spiegato il procuratore Carmelo Zuccaro, "non escludiamo alcuna ipotesi se prima non avremo un quadro completo dell'accaduto".

"Un'autentica tragedia", è stato il commento del sindaco di Catania, Enzo Bianco, che ha ricevuto la telefonata di Gentiloni e Minniti. "Esprimo il cordoglio della città per le vittime, i due vigili del fuoco e l'uomo che aveva chiesto loro di intervenire - ha detto -, e sono vicino alle loro famiglie e a quelle dei due altri vigili feriti, che spero possano migliorare presto". Cordoglio anche dalla Regione Sicilia e dai principali sindacati, compreso il Conapo, rappresentante dei vigili del fuoco. "Siamo addolorati, avviliti e sconvolti da quanto è accaduto - si legge in una nota congiunta di Cgil, Cisl e Uil -: si muore ancora adempiendo al proprio dovere verso la collettività".

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