Nello studio di "Fuori dal Coro" Mario Giordano raccoglie la testimonianza di una donna algerina che ha sperimentato la Sharia sulla sua pelle. "Faccio fatica a parlare - dice Dyha commentando la nascita del tribunale Islamico in Italia - La Sharia è un sistema di norme religiose e giuridiche islamiche basate sul Corano che prevede pene corporali e restrizione della libertà delle persone. Questa è la Sharia".
Durante l'intervista in studio, Dyha ha raccontato la propria esperienza personale segnata dalle violenze subite in passato da parte di estremisti islamici. "Ho rifiutato l'approccio sessuale per questo sono stata legata a letto, come dice il Corano, e poi violentata e picchiata. Mi hanno anche bruciato una mano. Tutte le donne musulmane subiscono questo perché il Corano lo dice, non è la cattiveria di un uomo il problema è la legge", prosegue.
E sulla nascita del tribunale islamico in Italia conclude: "Il Corano è chiaro: il musulmano deve immigrare nei paesi dove non c'è l'Islam per far prevalere la Sharia e le parole di Allah su ogni regola. Sono stata musulmana e quello che ho studiato l'ho vissuto: i musulmani usano la taqiyya, la menzogna, per arrivare all'obiettivo e far prevalere la parola di Allah".
