Mentre decine di vigili del fuoco lottavano contro le fiamme e il fumo denso per domare il devastante incendio che il 28 luglio aveva colpito la piattaforma ecologica di Novate Milanese alcuni ignoti hanno preso di mira un mezzo d'emergenza rimasto incustodito, saccheggiandolo e portandosi via attrezzi e dispositivi.
Cosa è successo
Il furto è avvenuto ai danni di un automezzo del distaccamento di Garbagnate Milanese. Sfruttando la totale dedizione dei pompieri, impegnati a domare il rogo in un momento di estrema criticità, i ladri sono riusciti ad aprire i vani del veicolo e a sottrarre attrezzature tecniche utilizzate in caso di incidenti stradali. Il valore economico del bottino è ingente, stimato intorno ai 25mila euro, ma il vero danno è soprattutto operativo. E morale. Tra il materiale rubato figurano infatti un divaricatore idraulico motorizzato, una cesoia idraulica e un tagliapedali. Si tratta di strumenti fondamentali per il soccorso stradale, utilizzati quotidianamente per tagliare le lamiere dei veicoli accartocciati ed estrarre i feriti intrappolati. E che spesso fanno la differenza tra la vita e la morte.
La denuncia dell'associazione
Il furto è stato denunciato dall'Associazione amici dei vigili del fuoco di Garbagnate Milanese attraverso i propri canali social. "Mentre i vigili del fuoco volontari stavano spegnendo un grande incendio a Novate Milanese, qualcuno ha rubato dal loro mezzo di soccorso le attrezzature per gli incidenti stradali. Mentre loro erano impegnati a domare le fiamme, qualcun altro li ha derubati alle spalle. Chi ha compiuto questo gesto forse non sa che alcune attrezzature vengono acquistate dalle associazioni come la nostra, grazie al sacrificio degli stessi vigili e di molte persone che vogliono aiutare i loro vigili del fuoco donando o aiutando a creare iniziative per raccogliere fondi. Non sa che da oggi chi resterà coinvolto in un incidente potrebbe dover attendere che i soccorsi arrivino da un Comune più lontano. E quei minuti in più possono fare la differenza tra la vita e la morte"
"Gesto vile e ignobile"
Gli stessi membri dell'associazione non si aspettano un esame di coscienza da parte dei ladri, "e nemmeno che l'attrezzatura venga restituita. Ma vogliamo che tutti sappiano quali conseguenze può avere un gesto simile". Il furto ha suscitato un'ondata di rabbia tra i cittadini e le istituzioni. “È un gesto vile, ignobile e inaccettabile, che merita la più ferma condanna - dichiara Riccardo Pase, consigliere regionale della Lega e vicepresidente della commissione Ambiente e protezione civile di Regione Lombardia - Desidero esprimere la mia piena solidarietà a tutti i vigili del fuoco intervenuti e, in particolare, ai volontari del distaccamento di Garbagnate Milanese, che con straordinaria dedizione, professionalità e spirito di servizio rappresentano un presidio essenziale per la sicurezza del territorio. Chi ha compiuto questo furto non ha soltanto sottratto del materiale operativo, ma ha colpito un simbolo di altruismo e di servizio alla collettività.”
La raccolta fondi
E mentre le forze dell'ordine hanno già avviato le indagini, la macchina della solidarietà si è immediatamente attivata. In queste ore stata infatti lanciata una raccolta fondi per aiutare il distaccamento a riacquistare i dispositivi rubati, garantendo così la piena operatività dei mezzi di soccorso. Per effettuare una donazione è possibile visitare il sito dell’associazione: www.amicivvfgarbagnate.org. E ogni contributo può fare veramente la differenza. Perché senza quegli attrezzi, la prossima corsa contro il tempo per salvare una vittima della strada potrebbe essere tragicamente compromessa.
