FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Morì dopo una trasfusione di sangue infetto, lo Stato dovrà risarcire un milione di euro

Lʼerrore avvenne nel 1988 durante unʼoperazione per lʼimpianto di un bypass al cuore a Sassari. La moglie: "Eʼ morto per colpa dello Stato"

Morì dopo una trasfusione di sangue infetto, lo Stato dovrà risarcire un milione di euro

Il ministero della Salute dovrà pagare un risarcimento di 960mila euro ai familiari di Salvatore Furesi, l'uomo di Alghero morto nel 2003 dopo una trasfusione di sangue infetto nel 1988 a Sassari. Lo ha deciso il giudice monocratico del tribunale di Cagliari, Doriana Meloni. L'errore avvenne durante un'operazione per un bypass al cuore. Dopo la trasfusione, Furesi contrasse l'epatite, la cirrosi epatica e quindi il tumore al fegato che l'ha ucciso.

Come riporta La Nuova Sardegna, Alla moglie ed ai tre figli dovrà essere versato il risarcimento al termine di una causa che era stata avviata dallo stesso Furesi.

"Mio marito è morto per colpa dello Stato" - "Mio marito non voleva morire. Era pieno di vita, amava pescare e stare con i suoi figli", ha dichiarato Italia Cadone, moglie di Furesi. "È morto a causa di un tumore al fegato, per colpa dello Stato che gli ha trasfuso sangue infetto. Per questo aveva deciso di denunciare il ministero della Salute. Voleva giustizia. Oggi sarebbe felice di sapere che lo Stato è stato condannato, questo lo ripagherebbe di anni di sofferenze", ha aggiunto la signora.

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali