Quasi settanta profughi sono scesi in piazza a Cagliari per protestare contro le autorità. Il gruppo ha sfilato per le strade del centro chiedendo di poter lasciare la regione ma senza farsi identificare. Dopo una lunghissima mediazione, i funzionari della Questura sono riusciti a convincere gli stranieri, tutti somali ed eritrei, a desistere. La protesta ha praticamente paralizzato il traffico cittadino per quasi tutta la giornata.
Tra i profughi scesi in piazza, tutti ospiti di un albergo a Pirri, alle porte del capoluogo sardo, c'erano anche donne e bambini. Dopo aver attraversato la città fino al porto di Cagliari, hanno paralizzato Largo Felice, nel cuore della città, mandando in tilt la circolazione automobilistica. Hanno infatti improvvisato un sit-in creando così grossi problemi alla viabilità, in pieno centro. La polizia ha cercato di tamponare l'emergenza, ma il traffico è stato rallentato, tra le proteste degli automobilisti.
