DOPO L'ACCORDO CON L'UE

Grecia, iniziato il rimpatrio dei migranti verso la Turchia

Tensione sull'isola di Chio, dove sono stati registrati scontri

04 Apr 2016 - 13:12

E' scattato il rimpatrio in Turchia dei primi migranti e rifugiati giunti nelle scorse settimane sull'isola di Lesbo, in Grecia. Come previsto dagli accordi siglati tra Ankara e l'Unione europea, i primi 202 profughi sono stati accompagnati dalla polizia greca su imbarcazioni dirette verso le coste turche. Tensione nella vicina isola di Chio, dove sono stati registrati scontri con i migranti contrari al rimpatrio.

I migranti sono scortati dagli agenti della agenzia europea di protezione delle frontiere Frontex: 136 migranti sono stati imbarcati a Lesbo e 66 nella vicina isola di Chios. "Tutti i migranti arrivano dal Pakistan ad eccezione di due provenienti dalla Siria, che sono tornati volontariamente", ha spiegato Giorgos Kyritsis, portavoce di un comitato di crisi dei rifugiati del governo, alla tv di Stato, aggiungendo che "non vi è alcun calendario per i ritorni" e che "per esaminare le domande di asilo ci vorrà del tempo"

Le critiche di Amnesty International - Sono circa 4mila gli immigrati trattenuti sull'isola di Lesbo dall'entrata in vigore, il 20 marzo, dell'accordo tra Bruxelles e la Turchia. "Questo è il primo giorno di tempi molto duri per i diritti dei rifugiati - dichiara Giorgos Kosmopoulos di Amnesty International -. Nonostante le gravi lacune legali e la mancanza di un'adeguata protezione in Turchia, l'Ue sta andando avanti in un accordo pericoloso".