ORA LA SITUAZIONE è SOTTO CONTROLLO

Detenuti in rivolta nel carcere di Pisa: "Abbiamo trovato microspie nelle celle" | La protesta ripresa in diretta su TikTok

In 40 si sono barricati nell'edificio chiedendo di incontrare il comandante della polizia penitenziaria e la direttrice della struttura. Secondo quanto emerso, ci sarebbero stati anche "scontri tra reclusi e agenti"

30 Set 2026 - 23:44
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Momenti di forte tensione nel carcere Don Bosco di Pisa. Secondo quanto appreso, nel tardo pomeriggio di mercoledì 30 settembre un gruppo di circa 40 persone, tutti detenuti, si è barricato in un punto dell'edificio chiedendo di incontrare il comandante della polizia penitenziaria e la direttrice della struttura. All'esterno ci sono decine di agenti di polizia, carabinieri e polizia penitenziaria, mentre alcune ambulanze si trovano attualmente all'interno. Stando a quanto emerso, la rivolta sarebbe partita dopo che alcuni reclusi avrebbero scoperto nelle celle "cimici" collocate a fini investigativi. La protesta è stata ripresa in una live su TikTok da un detenuto: il device è finito nella sua disponibilità nonostante i divieti.

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La diretta su TikTok

 Nella diretta su TikTok, poi interrotta, si vedono le fasi più concitate della protesta. Secondo quanto ricostruito, il detenuto - durante la live - avrebbe raccontato che la direzione del carcere, nelle scorse ore, avrebbe "fatto uscire" i reclusi dalle celle. Più tardi, la presunta scoperta da parte dei detenuti della "presenza di microspie" e altri dispositivi elettronici nascosti all'interno.

Denunciati scontri

 La rivolta sarebbe partita intorno alle 19 e, secondo quanto appreso, ci sarebbero stati anche "scontri tra detenuti e poliziotti penitenziari" tanto che all'interno della casa circondariale sono giunte ambulanze per prestare soccorso. Nel corso della diretta TikTok, i reclusi, a viso scoperto e senza evidenti segni di percosse, alternando aggiornamenti in lingua italiana e in lingua albanese, hanno affermato di essere stati "picchiati con i manganelli" e poi hanno rivendicato "il diritto di non essere spiati e di poter parlare liberamente mentre siamo in cella, senza avere il timore di essere intercettati".

Situazione sotto controllo

 Stando a quanto si apprende, la situazione nel carcere di Pisa è attualmente sotto controllo. All'esterno del carcere si sono radunati alcune decine di persone fra parenti e amici di detenuti.

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