E' IN BUONE CONDIZIONI

Ritrovata a Firenze Elena Rebeca Burcioiu, la 21enne scomparsa da Foggia

La donna è in buone condizioni di salute: decisivo l'intervento della polizia. Si è trattato di un allontanamento volontario

13 Mar 2026 - 22:27
 © Ansa

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Si è conclusa positivamente la vicenda di Elena Rebeca Burcioiu, la ragazza di 21 anni di cui si erano perse le tracce lo scorso 2 marzo a Foggia. La giovane è stata rintracciata dalla polizia di Stato a Firenze, dopo 12 giorni di ricerche, che hanno coinvolto anche droni e cani molecolari. Dalle prime informazioni, Elena è in buone condizioni di salute. È stata proprio la ragazza ad avvicinare una Volante: dopo essersi presentata, gli agenti hanno verificato che fosse la giovane scomparsa dalla città pugliese. Qui, la polizia ha rilevato che si è trattato di un allontanamento volontario.

Forse è stata una fuga d'amore. Un modo per sfuggire alle minacce di chi la voleva vittima del racket della prostituzione, ma anche il tentativo di sottrarsi alla strada e di rifarsi una vita con un ragazzo poco più grande di lei che aveva conosciuto a Foggia e del quale si era invaghita. Ancora non è chiaro cosa abbia portato la giovane a fuggire: per questo gli agenti la stanno ascoltando in Questura, a Firenze. 

La ragazza aveva fatto perdere le sue tracce dal pomeriggio di lunedì 2 marzo, quando una sua connazionale di 38 anni ne aveva denunciato la scomparsa. I sospetti si erano concentrati su un cittadino albanese che - stando alla denuncia di scomparsa della donna - aveva minacciato Elena e l'amica chiedendo loro di pagare 150 euro ogni tre giorni per poter continuare a lavorare lungo la strada che da San Severo porta a Foggia. Le due ragazze avevano tergiversato, ma avevano detto di no alla proposta dell'uomo di lavorare per lui.

Quella mattina è raccontata nella denuncia dell'amica: verso le 11, Elena si sarebbe allontanata su una Bmw nera guidata da un ragazzo (di cui l'amica non sospettava) e non dall'uomo che le aveva minacciate. Dopo circa un'ora e trenta, non avendola vista tornare, la connazionale l'avrebbe chiamata, ma la telefonata si sarebbe interrotta all'improvviso mentre le due parlavano. Sullo sfondo, la voce di un uomo. Da allora il telefono ha continuato a squillare invano. La 38enne, preoccupata, ha quindi deciso di sporgere denuncia: a quel punto sono intervenuti i carabinieri, che hanno ritrovato il telefono a circa due chilometri dal ponte dove era stata vista allontanarsi in macchina e poi il suo giubbotto di pelliccia. Si è temuto il peggio, giorno dopo giorno, fino a che venerdì non è stata la stessa Elena a farsi trovare.

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