Rimini, aggredisce l'autista perché il bus è fermo da troppo tempo: denunciato | I lavoratori in piazza: "Chiediamo più tutele"
Nei guai un 38enne che lo scorso 5 ottobre ha anche danneggiato il mezzo, di fatto interrompendo il servizio
© Ansa
Una discussione nata per l'orario di partenza del bus che in poco tempo sarebbe degenerata in un danneggiamento del mezzo e in una aggressione ai danni dell'autista che ha riportato lesioni personali. È accaduto nel Riminese lo scorso 5 ottobre. A distanza di pochi giorni gli uomini della squadra mobile della polizia sono riusciti a risalire al presunto responsabile: un uomo di 38 anni che è stato denunciato. I lavoratori del trasporto pubblico locale, al fianco dei sindacati, sono scesi in piazza per chiedere più sicurezza.
L'aggressione sull'autobus
Secondo quanto ricostruito dagli agenti che hanno effettuato le indagini, il presunto aggressore, un cittadino della Repubblica Dominicana di 38 anni, avrebbe prima minacciato e poi aggredito il conducente, 48enne italiano, e avrebbe anche danneggiato le apparecchiature di bordo, interrompendo il servizio di trasporto. L'aggressione sarebbe nata da una discussione relativa all'orario di partenza del bus: l'indagato avrebbe lamentato il fatto che il mezzo fosse ormai fermo da parecchio tempo alla fermata, mentre l'autista avrebbe riferito che stava semplicemente rispettando gli orari previsti.
Le indagini
L'indagine degli agenti si è sviluppata tramite l'analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza del mezzo e delle banche dati in uso alle forze di polizia, che ha permesso di arrivare tempestivamente all'identificazione del presunto responsabile, noto agli investigatori anche per altri reati nel passato. L'uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura di Rimini per i reati di lesioni aggravate, minacce e danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio.
La protesta dei lavoratori
Dopo l'aggressione all'autista, riporta Il Resto del Carlino, diversi lavoratori del trasporto pubblico, sigle sindacali e autisti arrivati da tutta la Romagna si sono ritrovati a Rimini per uno sciopero. Al centro della protesta la richiesta di maggiori tutele per chi si trova alla guida dei mezzi pubblici. "Negli ultimi tempi questi episodi si sono susseguiti con una frequenza allarmante", ha raccontato al quotidiano Luigi Montesano, della Filt Cgil Emilia-Romagna. Per il sindacato una delle possibili soluzioni per attenuare il problema potrebbe essere l’installazione delle paratie di protezione del posto guida su tutti i mezzi.
