A "È Sempre Cartabianca"

Referendum, Elly Schlein: "Basta strumentalizzare l'attualità per attaccare i giudici"

A "È Sempre Cartabianca" la segretaria del Partito Democratico: "La separazione delle funzioni c'è già"

18 Mar 2026 - 09:52
 © Da video

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Ospite a "È Sempre Cartabianca" la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, torna a parlare del referendum sulla giustizia che si terrà il 22 e il 23 marzo. "Non è normale che in una campagna per cambiare la Costituzione la Presidente del Consiglio dica che se vince il no ci saranno più stupratori liberi o bambini strappati alle madri" ha spiegato Schlein. 

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"Se la preoccupazione sono gli stupratori liberi per strada mi chiedo come mai Giorgia Meloni, con la quale io avevo fatto un accordo, ha stracciato la proposta di legge che ogni atto sessuale senza consenso è stupro sostituendolo con la Legge Bongiorno che rischia di fare un passo indietro proprio a tutela delle vittime - ha proseguito Elly Schlein - Quello che chiedo è che la smettano di strumentalizzare l'attualità per attaccare i giudici. Altrimenti va a finire come il caso di Rogoredo su cui la Premier non si è ancora scusata dopo aver detto ai giudici che non dovevano iniziare alcuna indagine sull'agente. Se l'avessero ascoltata quel poliziotto oggi sarebbe ancora libero". 

E conclude: "La separazione delle funzioni c'è già dalla Riforma Cartabia, se l'intenzione del Governo fosse stato quello di rafforzare la separazione delle funzioni poteva farlo con una legge ordinaria e due concorsi separati ma qui il punto è un altro: spaccare e sorteggiare il consiglio superiore della magistratura. L'indipendenza dei magistrati non tutela i magistrati ma i cittadini, soprattutto quelli che da soli non hanno il potere di cavarsela da soli. Il sorteggio del Csm non esiste in nessuna parte del mondo, chiediamoci perché".