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Covid, Fda: "Forte protezione da vaccino Johnson&Johnson" | L'Alto Adige proroga il lockdown fino a metà marzo

La Food and Drug Administration promuove il monodose della società farmaceutica. AstraZeneca: "All'Italia 20 milioni di dosi nel secondo trimestre"

24 Feb 2021 - 19:01
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Ultimo aggiornamento: 3 anni fa
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Il vaccino anti-Covid monodose della Johnson&Johnson fornisce una protezione forte contro il virus e può ridurre il contagio dalle persone vaccinate. Lo afferma la Food and Drug Administration, spiegando che il vaccino ha il 72% di efficacia negli Usa e il 64% in Sudafrica. L'Alto Adige proroga il lockdown fino a metà marzo. Intanto AstraZeneca spiega che l'obiettivo è "consegnare all'Italia più di 20 milioni di dosi" nel secondo trimestre. 


Joe Biden festeggia il traguardo dei 50 milioni di vaccini contro il coronavirus "in 37 giorni" da quando è in carica. "Siamo in anticipo di settimane rispetto all'obiettivo di 100 milioni di vaccini in 100 giorni", ha assicurato il presidente Biden durante un evento alla Casa Bianca, definendo il terzo vaccino in arrivo, quello di Johnson&Johnson "molto promettente". 


Spetta allo Stato, non alle Regioni, determinare le misure necessarie al contrasto della pandemia di coronavirus. Lo ha stabilito la Corte costituzionale accogliendo il ricorso del governo contro la legge anti-Dcpm della Valle d'Aosta.


Momenti di tensione e assembramenti in un centro vaccinale di Torino dove si è radunato, per un "disguido informatico" sulla piattaforma di convocazione, il doppio delle persone previste dalle agende per la somministrazione delle dosi al personale scolastico. Con centinaia di persone in coda, è dovuta intervenire la polizia per riportare la calma. 


"Per rispondere alla maggior richiesta di dosi di vaccino abbiamo in programma di produrre due miliardi di dosi nel 2021, oltre il 50% in più della produzione prevista di 1,3 miliardi di dosi". E' quanto dice la Pfizer aggiungendo che "gli interventi previsti per aumentare le nostre capacità produttive sono a buon punto. Stiamo facendo progressi sulle iniziative chiave: modifica dei processi di produzione nell'impianto a Puurs, completata con successo; il sito produttivo di BioNTech ha ricevuto la licenza di produzione e inizieremo la produzione per la convalida di Ema a febbraio, secondo i piani precedentemente annunciati". 


Dal primo marzo, nelle scuole superiori della Sicilia, la didattica in presenza potrà arrivare al 75% degli studenti. Le disposizioni, decise dalla Regione, sono contenute in una circolare dell'assessore all'Istruzione Roberto Lagalla. La soglia non sarà immediatamente obbligatoria: i dirigenti scolastici avranno infatti la facoltà di raggiungere in maniera graduale e progressiva l'obiettivo del 75% in base alle specifiche situazioni di ogni istituto. 


L'obiettivo da raggiungere è di vaccinare entro marzo tutti gli israeliani adulti e, se così sarà, ad aprile cominciare a rimuovere le restrizioni. Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu, aggiugendo che "già 5 milioni sono vaccinati con almeno una dose o guariti, ma resta ancora oltre un milione di adulti non immunizzati che possono ammalars".


"La nostra rete di produzione europea si è ulteriormente ampliata, da tre partner nel dicembre 2020 quando abbiamo ricevuto le prime autorizzazioni, agli 11 attuali, compresa BioNTech Marburg. Stiamo rafforzando questa rete e siamo in fase di colloqui con ulteriori partner qualificati per nuovi potenziali accordi". Lo dice l'azienda farmaceutica Pfizer. 


"I brevetti dei vaccini anti-Covid non sono un problema perché possono essere concessi da chi li detiene insieme ai protocolli di produzione, così come prevedono le norme emergenziali. Il problema invece è trovare i luoghi per la produzione". A sostenerlo è il farmacologo Luca Pani, ex direttore generale dell'Aifa e già membro dei comitati Chmp e Sawp dell'Ema, secondo il quale "l'ipotesi di produrre i vaccini in Italia non è impossibile ma per organizzare gli impianti c'è bisogno di mesi: è evidente che bisognava pianificare prima, si doveva cominciare a settembre".


Sono 16.424 i nuovi casi di Covid su un totale di 340.247 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, con un tasso di positività del 4,82%. Secondo il bollettino del ministero della Salute, si contano inoltre 318 decessi e 14.599 guariti. Salgono ancora gli attualmente positivi, 1.485 in più per un totale di 389.433. E salgono anche i ricoverati nelle terapie intensive, 11 in più, mentre scendono i pazienti ospitati negli altri reparti, 78 in meno. PER TUTTI I DATI COMPLETI CLICCA QUI 


L'Ema ha avviato l'esame in tempo reale dei dati sull'anticorpo monoclonale regdanvimab (noto anche come CT-P59), sviluppato da Celltrion, per il trattamento del Covid-19. Lo rende noto l'agenzia Ue. La decisione si basa sui risultati preliminari di uno studio, ma, precisa l'Ema, "è troppo presto per trarre conclusioni sul rapporto rischi-benefici del medicinale". La revisione in tempo reale continuerà fino a quando non saranno disponibili prove per sostenere una domanda formale di autorizzazione. Il 1 febbraio l'Ema aveva avviato la stessa procedura, ancora non conclusa, sulla combinazione di altri 2 anticorpi targati Roche. 


Gli Stati Uniti sono pronti a distribuire da 3 a 4 milioni di dosi del vaccino di Johnson&Johnson la prossima settimana: è stato annunciato durante il briefing della task force anti-Covid della Casa Bianca. 


"Cerchiamo di immaginare qualcosa di diverso rispetto a quanto fatto fino a ieri per vedere se può funzionare. Abbiamo iniziato a creare questa fascia di contenimento nei comuni al confine tra Brescia, Bergamo e Cremona. Non possiamo vaccinare tutti gli abitanti di queste province, ma abbiamo pensato di partire, tra domani e venerdì mattina, con gli abitanti dei 16 comuni tra Brescia e Bergamo tra i 60 e gli 80 anni, per poi allargarci gradualmente". Lo ha detto Guido Bertolaso.


Entrano nel nuovo decreto legge che proroga il divieto di spostamento tra le Regioni le zone a colori che suddividono le Regioni in diversi livelli di rischio (bianco, giallo, arancione e rosso). E' quanto emerge dal testo del decreto trasmesso al Senato per l'iter di conversione. I divieti di spostamento sono validi fino al 27 marzo. Finora, il sistema delle "fasce" era previsto dai vari dpcm che si sono susseguiti da novembre: quello attuale scade il 5 marzo, ma le fasce saranno comunque prorogate per effetto del decreto. 


Il governo svizzero ha dato il via libera alla riapertura di molte attività, tra cui negozi, musei e impianti sportivi all'aperto, optando per un allentamento "cauto e graduale" della vita economica e sociale. Dal primo marzo potranno riaprire negozi, musei e sale di lettura nelle biblioteche, come anche strutture sportive e ricreative all'aperto e aree esterne di zoo e giardini botanici, ha detto il Consiglio federale in un comunicato. 


Il ministro Speranza "ha chiarito che tutti vogliamo riaprire e tornare alla vita normale, ma questo risultato è legato alla campagna vaccinale e al contenimento del coronavirus". Lo ha detto il leader del Pd, Nicola Zingaretti, aggiungendo: "Bisogna ascoltare la disperazione delle imprese o dei disoccupati. Le loro richieste sono legittime, ma la risposta alle richieste è vaccinare e contenere il virus e non dando false speranze e illusioni".




Il vaccino anti-Covid monodose della Johnson&Johnson fornisce una protezione forte contro il virus e può ridurre il contagio dalle persone vaccinate. Lo afferma la Food and Drug Administration in una nuova analisi postata online e riportata dai media americani. Il vaccino ha il 72% di efficacia negli Usa e il 64% in Sudafrica.


"La situazione è sempre sotto attenzionamento. Se vediamo che ci sono dei dati preoccupanti, si interviene. Per il momento non ci sono in programma nuove chiusure". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in conferenza stampa a Milano, a chi gli chiedeva se sono in programma nuove zone arancioni 'rafforzate' in altre parti della Lombardia.


"Vista la situazione che si e' venuta a creare nelle zone dove maggiore è la diffusione della variante inglese "ci sarà richiesta formale al governo affinché ci vengano inviate un numero maggiore ed ulteriore di vaccini". Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso di una conferenza stampa sul Piano Regionale Vaccini.


In Alto Adige il lockdown duro viene prolungato fino al 14 marzo. Lo ha detto il presidente Arno Kompatscher dopo la riunione della Giunta provinciale. Le misure precedenti prevedevano che la chiusura sarebbe scaduta il 28 febbraio. "Nonostante l'aumento dei test, il numero assoluto dei positivi sta calando, ma ancora lentamente - ha detto il presidente -. E' sceso nettamente il tasso di positività, da qualche giorno sotto la media nazionale. Torna in presenza dal primo marzo la didattica nelle scuole per l'infanzia e nelle elementari con una 'strategia di testing'". 


Durante l'incontro con i sindacati, il ministro Patrizio Bianchi ha ribadito che la priorità è "vaccinare il personale il prima possibile: bisogna andare a scuola sentendosi in sicurezza". Il ministero della Pubblica istruzione, in raccordo con quello della Salute, sta monitorando la situazione relativa ai contagi e alle varianti del Covid. 


Le autorità greche hanno prorogato fino al primo marzo il lockdown imposto l'11 febbraio ad Atene e in tutta l'Attica, la regione più popolosa del Paese. Lo riferisce il Guardian sottolineando che la decisione è stata presa dopo un incremento dei contagi nell'area. La misura scadeva il 18 febbraio. Ieri sono stati registrati 2.147 in tutta la Grecia, circa la metà dei quali nell'Attica, e 22 decessi. Nel complesso, dall'inizio della pandemia, secondo i dati della Johns Hopkins University, la Grecia conta 182.783 infezioni e 6.343 decessi. 


"E' chiaro che da Speranza occorre un cambio di passo e di approccio. Tutela della salute ma affacciarsi alla vita". Così il leader della Lega, Matteo Salvini, in una conferenza stampa al Senato. 


"Non siamo ancora in grado di fornire previsioni dettagliate per il secondo trimestre. In ogni caso AstraZeneca conferma che lavora con l'obiettivo di essere in linea con quanto indicato nel contratto" e "con l'obiettivo di consegnare all'Italia più di 20 milioni di dosi". Lo afferma l'azienda in merito alla notizia di un taglio della metà delle dosi previste per l'Ue nel secondo trimestre 2021. 


L'Ungheria inizia la somministrazione del Sinopharm, il vaccino cinese contro il Covid. Lo ha annunciato il premier ungherese Viktor Orban. Si tratta del primo Paese dell'Unione europea che fa ricorso a questo tipo di rimedio dopo aver annunciato, sempre per primo in Europa, anche l'uso dello Sputnik V.


"Per quanto riguarda l'Italia, questa settimana supereremo 1,5 milioni di dosi consegnate e abbiamo l'obiettivo di superare i 5 milioni di dosi per la fine di marzo". Lo afferma l'azienda AstraZeneca in merito alla notizia di un taglio della meta' delle dosi di vaccino anti-Covid previste per l'Ue nel secondo trimestre 2021.


Il presidente della Regione Molise Donato Toma chiederà al ministero della Difesa l'intervento dell'Esercito per l'attivazione in emergenza di almeno dieci posti letto di terapia intensiva Covid presso vari ospedali.


Dal 24 febbraio e sino al 14 marzo tutte le scuole pugliesi, di ogni ordine e grado, dovranno adottare la didattica digitale integrata (Ddi) al 100%,"riservando l'attività didattica in presenza agli alunni per l'uso di laboratori qualora sia previsto dall'ordinamento, o per mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali": E' la nuova ordinanza firmata dal governatore Michele Emiliano


"Non possiamo allargare all'infinito le terapie intensive, perché non si tratta solo del macchinario, ma di tutta una serie di specialisti del settore e non pensabile che si possa ampliare la rete da un giorno all'altro". Lo ha detto il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell'Istituto Galeazzi di Milano, aggiungendo che "quest'anno si è riuscito ad aumentarle, ma bisogna verificarne la realizzabilità. Bisogna sperare che una terapia veramente efficace come sembrano essere gli anticorpi monoclonali possa contribuire a un trattamento precoce".


La Colombia ha autorizzato l'uso di emergenza del vaccino Oxford/AstraZeneca. Lo ha annunciato il direttore dell'Agenzia sanitaria locale Invima, Julio Cesar Aldana. In un discorso trasmesso dalla televisione, Aldana ha affermato che il paese prevede di ricevere le prime dosi di AstraZeneca attraverso il meccanismo Covax nelle prossime settimane. Questo è il terzo vaccino autorizzato dalla Colombia dopo quelli Pfizer/BioNTech e SinoVac. La Colombia ha iniziato le vaccinazioni il 17 febbraio.  


"Serve un cambio nella strategia vaccinale". E' quanto afferma l'assessore al Welfare e vicepresidente di Regione Lombardia, Letizia Moratti, aggiungendo: "Da una parte mantenere e portare a conclusione le vaccinazioni per il personale sanitario, le Rsa, il personale e gli ospiti delle strutture sociosanitarie e gli over 80. Dall'altra concentrare prioritariamente le risorse vaccinali nelle aree critiche in modo da contenere il contagio. Iniziamo dai Comuni al confine tra la provincia di Brescia e di Bergamo che fanno da cerniera tra le due province. La strategia è quella di creare una sorta di muro ideale tra le due province per contenere quanto piu' possibile il virus".


"Non ha senso parlare di prima, seconda o terza ondata. Il virus non ha mai smesso di circolare. Ora in certe aree del Paese la curva dei casi incidenti certamente si impenna, però a livello nazionale l'andamento è ancora a plateau". Lo afferma, in una intervista al Corriere della Sera, Giorgio Palù, virologo presidente dell'Aifa. La variante prenderà il sopravvento? "Sappiamo già che questo lignaggio virale sta prevalendo in gran parte d'Italia oltre che d'Europa. La situazione è comune a molte nostre città dove la variante sta prendendo il sopravvento. Quindi finirà per affermarsi", spiega Palù. 


In Puglia diventa obbligatoria la vaccinazione anti-Covid per gli operatori sanitari, allo scopo di prevenire e controllare la trasmissione della infezione. Lo ha deciso il Consiglio regionale. L'obbligatorietà riguarda gli operatori sanitari che svolgono l'attività professionale nell'ambito delle strutture facenti capo al servizio sanitario nazionale, ed ha lo scopo di prevenire e proteggere la salute di chi frequenta i luoghi di cura.

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