FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Prima settimana di scuola, decine di stop lezioni per Covid in tutta Italia

Casi in diverse Regioni: classi o intere sezioni sono state costrette a proseguire con la didattica a distanza

La riapertura delle scuole, come prevedibile, sta facendo registrare ogni giorno casi di positivi nelle scuole. Classi o intere sezioni sono state perciò costretti a sospendere le lezioni e a proseguire con la didattica a distanza. Decine di contagi sono stati registrati in diverse Regioni, come Toscana, Piemonte e Liguria. Un caso anche a Codogno, nel Lodigiano

Le parole di Speranza - Il ministro della Salute Roberto, Speranza, è comunque ottimista. "Nessuno ha la bacchetta magica, nessuno può fare miracoli ma il Paese è forte e sta dimostrando di saper vincere anche questa partita della riapertura delle scuole", ha detto. 

 

Le prossime riaperture - Dopo la ripresa delle lezioni il 14 settembre che ha riguardato 5,6 milioni di studenti in quasi tutta Italia, la prossima settimana le scuole riapriranno il 22 in Sardegna, il 24 in Calabria, Puglia, Abruzzo, Basilicata e in Campania. E tuttavia le difficoltà nel reperire spazi e materiali, o la necessità di procedere a sanificazioni profonde dopo il voto di domenica e lunedì, ha spinto molti comuni a posticipare. 

 

Qualcuno decide di posticipare - Solo nel Lazio, secondo un dato dei sindacati della scuola, un terzo degli istituti non ha riaperto. Nei comuni di Andria, Trani, Adelfia e Bitonto, i sindaci hanno deciso di rinviare l'apertura dal 25 al 28 settembre; a Torre del Greco (Napoli) la riapertura è stata posticipata addirittura al 1 ottobre;  il 28 si tornerà in classe invece anche a Torre Annunziata (Napoli).  La ripartenza dell'anno scolastico,  insomma, tra virus e complicazioni burocratiche, è ancora  a macchia di leopardo.

 

Alcuni casi - Al Liceo Classico "Pellegrino Rossi" di Massa 24 compagni e compagne, quattro amici e sei insegnanti sono stati messi in quarantena, a casa, a seguito della positività al Covid-19 di uno studente dell'istituto scolastico. A Rapallo uno studente dell'istituto tecnico "Liceti" è risultato positivo e, in attesa della conferma del tampone, il dirigente scolastico ha ordinato che tutta la classe non entrasse. A Trieste un alunno della scuola primaria "U. Gaspardis" è risultato positivo e tre insegnanti e 21 compagni si trovano ora in isolamento fiduciario.

 

Protesta a Roma - A questo si aggiungono anche le carenze di organici, di spazi e di banchi anche se la distribuzione di questi ultimi prosegue: nelle ultime ore 88mila banchi sono in stati distribuiti in Abruzzo, 3.500 a Torino. Intanto un centinaio di genitori di una scuola media del quartiere Prati a Roma, la stessa frequentata dal figlio del premier Giuseppe Conte, hanno protestato  contro le scelte fatte dai vertici scolastici per l'inizio dell'anno, vale a dire un giorno di scuola a settimana per le seconde medie e due giorni per le prime e le terze.

 

Primo giorno di scuola, il presidente Mattarella a Vo' Euganeo

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali