FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Popolazione italiana in calo: secondo lʼIstat nel 2065 saremo 54 milioni

In aumento di 5 anni la durata media della vita, ma saremo un paese sempre più vecchio: lʼetà media sarà di oltre 50 anni

Popolazione italiana in calo: secondo l'Istat nel 2065 saremo 54 milioni

L'Istat stima che in Italia la popolazione residente scenderà a 59 milioni di persone nel 2045 e a 54,1 milioni nel 2065. L'analisi dell'Istituto di Statistica prevede che il Mezzogiorno perda popolazione per tutto il periodo mentre nel Centro-nord, dopo i primi trent'anni con un bilancio demografico positivo, si avrebbe un progressivo declino della popolazione soltanto dal 2045 in avanti.

La flessione rispetto al 2017 (60,6 milioni di abitanti) sarebbe pari a 1,6 milioni di residenti nel 2045 e a 6,5 milioni nel 2065. Tenendo conto della variabilità associata agli eventi demografici, la stima Istat della popolazione al 2065 oscilla comunque da un minimo di 46,4 milioni a un massimo di 62, ma la probabilità che la popolazione aumenti tra il 2017 e il 2065 è solo del 9%.

La probabilità che la popolazione del Centro-nord abbia nel 2065 una popolazione più ampia rispetto a oggi supera il 30%, mentre nel Mezzogiorno è nulla. E' previsto inoltre uno spostamento del peso della popolazione dal Mezzogiorno al Centro-nord del Paese. Nel 2065 il Centro-nord accoglierebbe il 71% di residenti contro il 66% di oggi; il Mezzogiorno invece arriverebbe ad accoglierne il 29% contro il 34% attuale.
A causare il calo di popolazione, secondo le stime, sarà il fatto che le future nascite non saranno sufficienti a compensare i futuri decessi: dopo pochi anni di previsione il saldo naturale raggiunge quota -200mila l'anno, per poi passare la soglia -300 e -400mila nel medio e lungo termine.

La durata della vita è prevista comunque in aumento, con una crescita media, entro il 2065, di oltre 5 anni per entrambi i sessi, giungendo a 86,1 anni per gli uomini e 90,2 anni per le donne contro, rispettivamente, 80,6 e 85 anni nel 2016. In crescita, di conseguenza, anche l'età media della popolazione, che passerà dagli attuali 44,9 a oltre 50 anni nel 2065. Considerando che l'intervallo previsto varia tra 47,9 e 52,7 anni, il processo di invecchiamento della popolazione è da ritenersi certo e intenso.

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali