Un progetto di un parco di batterie a 50 metri dalle abitazioni, a 100 metri dal centro del paese e a meno di un chilometro dalla vecchia centrale nucleare in disuso dal 2003 e a 20 metri da un'area naturalistica. Un mix esplosivo che ha fatto andare su tutte le furie gli abitanti di Zerbio di Caorso, una frazione con qualche centinaio di anime di Caorso, a due passi da Piacenza.
Gli abitanti della zona si sono riuniti subito in un comitato e lamentano la difficoltà di intervento in caso di incendi. Oltre alle fiamme il comitato per il no all'impianto pone l'accento anche sulla pericolosità dei fumi tossici, che verrebbero provocati dalle fiamme e che vicino alle abitazioni potrebbero essere letali per le persone. A infiammare gli animi, già surriscaldati per la questione, anche il nullaosta dato dal comune di Caorso all'installazione.
