Perugia, cacciatori morti folgorati: erano due gemelli 22enni
Stavano tentando di recuperare un volatile da richiamo posato sui fili elettrici di media tensione
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I due cacciatori morti nella serata del 21 aprile dopo essere stati fulminati da una scarica elettrica a Mangione in provincia di Perugia erano due gemelli di 22 anni. I due giovani stavano tentando di recuperare un volatile da richiamo posato sui fili elettrici di media tensione (20mila Volt), situati a un'altezza di circa 10 metri. Utilizzando un palo metallico, avrebbero urtato i cavi, venendo fulminati.
La battuta di caccia e la tragedia
Secondo la ricostruzione dei carabinieri del comando provinciale di Perugia, i due giovani - studenti della zona - erano usciti da casa in auto, dicendo di volere andare a rimuovere alcuni volatili, forse piccioni, da un capanno nei pressi del quale si trova il traliccio. I due avevano un lungo tubo di carbonio e alluminio con il quale potrebbero avere urtato i cavi elettrici, morendo poi folgorati. I due giovani sono morti sul posto, nonostante i soccorsi del personale sanitario del 118. A trovarli, intorno a mezzanotte, sono stati il padre, un loro fratello e un altro familiare. La zona in cui è successo l'incidente è un'area boschiva difficile da raggiungere.
