"Nessuna nazione, nessuna società e nessun ordine internazionale può definirsi giusto e umano se misura il suo successo unicamente in base al potere o alla prosperità, trascurando coloro che vivono ai margini". Lo ha detto papa Leone ricevendo i nuovi ambasciatori di Bangladesh, Ciad, Maurizio, Namibia, Rwanda, Sierra Leone, Sri Lanka e Yemen presso la Santa Sede. "L'amore di Cristo per gli ultimi e i dimenticati ci impone di rifiutare ogni forma di egoismo che renda invisibili i poveri e i vulnerabili", ha sottolineato il pontefice.
