all'udienza generale

Papa: "Le suocere sono speciali ma chiacchierino meno"

All'udienza generale il pontefice ha dedicato la catechesi al libro di Rut, nella Bibbia, che racconta un rapporto di affetto reciproco tra una suocera e una nuora rimasta vedova, esempio di quel dialogo tra generazioni

27 Apr 2022 - 12:19
 © Ansa

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Loro dovrebbero frenare "la lingua", ma le suocere sono vittima di "luoghi comuni" sprezzanti che vanno superati: a dirlo è il Papa, che all'udienza generale ha dedicato la catechesi al libro di Rut, nella Bibbia, che racconta un rapporto di affetto reciproco tra una suocera e una nuora rimasta vedova, esempio di quel dialogo tra generazioni che Francesco va predicando da tempo. "La suocera è un personaggio mitico, la suocera non dico che la pensiamo come il diavolo ma sempre la si pensa in brutta figura", ha detto Jorge Mario Bergoglio, "ma la suocera è la mamma del tuo marito, di tua moglie, pensiamo oggi a questo sentimento un po' pervaso che la suocera quanto più lontano meglio è. No, è madre, anziana, e una delle cose più belle delle nonne è vedere i nipotini, quando i figli hanno dei figli, rivivono. Guardate bene il rapporto che voi avete con le vostre suocere: sì delle volte sono un po' speciali, ma hanno dato la maternità del coniuge, hanno dato tutto: almeno farle felici, che portino avanti la vecchiaia con felicità e sì, se hanno qualche difetto, che si correggono: anche a voi suocere dico, state attente con la lingua, che è uno dei peccati più brutti, state attente".

Il personaggio biblico di Rut "accetta la suocera e la fa rivivere e l'anziana Noemi assume l'iniziativa di riaprire il futuro per Rut, invece di limitarsi a goderne il sostegno", ha sottolineato il pontefice.

Il libro di Rut, ha proseguito il Papa, "contiene anche un prezioso insegnamento sull'alleanza delle generazioni: dove la giovinezza si rivela capace di ridare entusiasmo all'età matura, questo è essenziale, la vecchiaia si scopre capace di riaprire il futuro per la giovinezza ferita. In un primo momento, l'anziana Noemi, pur commossa per l'affetto delle nuore, rimaste vedove dei suoi due figli, si mostra pessimista sul loro destino all'interno di un popolo che non è il loro. Perciò incoraggia affettuosamente le giovani donne a ritornare nelle loro famiglie per rifarsi una vita. Dice: 'Non posso fare niente per voi'. Già questo appare un atto d'amore: la donna anziana, senza marito e senza più figli, insiste perché le nuore la abbandonino. Però, è anche una sorta di rassegnazione: non c'è futuro possibile per le vedove straniere, prive della protezione del marito. Rut resiste a questa generosa offerta. Il legame che si è stabilito è stato benedetto da Dio: Noemi non può chiedere di essere abbandonata. In un primo momento, Noemi appare più rassegnata che felice di questa offerta: forse pensa che questo strano legame aggraverà il rischio per entrambe. In certi casi, la tendenza dei vecchi al pessimismo ha bisogno di essere contrastata dalla pressione affettuosa dei giovani".

Di fatto, ha proseguito il Papa parlando del libro biblico di Rut, "Noemi, commossa dalla dedizione di Rut, uscirà dal suo pessimismo e addirittura prenderà l'iniziativa, aprendo per Rut un nuovo futuro. Istruisce e incoraggia Rut, vedova di suo figlio, a conquistarsi un nuovo marito in Israele. Booz, il candidato, mostra la sua nobiltà, difendendo Rut dagli uomini suoi dipendenti. Purtroppo, è un rischio che si verifica anche oggi. Il nuovo matrimonio di Rut si celebra e i mondi sono di nuovo pacificati. Le donne di Israele dicono a Noemi che Rut, la straniera, vale 'più di sette figli' e che quel matrimonio sarà una 'benedizione del Signore'. Noemi, che era piena di amarezza, diceva che il suo nome significa amarezza, rivive, nella sua vecchiaia conoscerà la gioia di avere una parte nella generazione di una nuova nascita. Guardate quanti 'miracoli' accompagnano la conversione di questa anziana donna!".

"Sappiamo che i luoghi comuni sui legami di parentela creati dal matrimonio, soprattutto quello della suocera, quel legame tra suocera e nuora, parlano contro questa prospettiva", ha detto Francesco. "Ma, appunto per questo, la parola di Dio diventa preziosa. L'ispirazione della fede sa aprire un orizzonte di testimonianza in controtendenza rispetto ai pregiudizi più comuni, un orizzonte prezioso per l'intera comunità umana".

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