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Palermo, l’albergo abusivo dell’ex procuratore nazionale antimafia

Il servizio delle Iene sull’Hotel Elena, gestito dalla moglie di Giusto Sciacchitano

A pochi passi dalla stazione centrale di Palermo, in piazza Giulio Cesare, c’è un albergo ufficialmente chiuso da anni che però continua a lavorare abusivamente. Si tratta dell’Hotel Elena la cui licenza, ormai scaduta, non è mai stata rinnovata. L'ulteriore stranezza, messa in luce da un servizio de Le Iene, è che la struttura è di proprietà di Giusto Sciacchitano, ex magistrato ed ex procuratore nazionale antimafia. Il servizio della trasmissione di Italia Uno mostra come la moglie del giudice, Maria Galasso, affitti le stanze rigorosamente in contanti, senza ricevuta e facendo firmare ai suoi ospiti un contratto non regolare. Eppure né il giudice né la moglie ammettono l’illecito e sostengono davanti alle telecamere di essere pienamente in regola.

Dopo le segnalazioni e i controlli della polizia municipale la struttura non solo è stata messa sotto sequestro, ma gli sono state comminate multe per oltre duemila euro. Ma non è tutto perché gli stessi ufficiali di polizia hanno anche scoperto che i lavori di ristrutturazione in corso all'interno del palazzo erano totalmente abusivi. Di giusto, insomma, c’è solo il nome del giudice Sciacchitano.

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