La cupola è andata distrutta

Incendio al Teatro Sannazaro: danni stimati tra i 60 e i 70 milioni di euro

Secondo i vigili del fuoco l'auditorium sarebbe "completamente compromesso". Il ministro Giuli: "Tornerà a splendere"

17 Feb 2026 - 17:15
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In via Chiaia, a Napoli, è scoppiato un incendio che ha coinvolto il teatro Sannazaro. I vigili del fuoco sono intervenuti sul posto per tentare di domare il rogo che ha provocato la lieve intossicazione di quattro persone che sono state trasportate in ospedale in codice giallo. Il ministro Giuli: "Vi prometto che tornerà a splendere come prima". Una prima stima parla di danni compresi tra i 60 e i 70 milioni di euro

Napoli, i primi scatti dell'interno del teatro Sannazaro

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I danni dell'incendio

 La cupola del teatro è andata distrutta e a seguito del crollo ha colpito la platea. Alcuni danni si sarebbero verificati anche ai palazzi adiacenti. Intanto arriva anche una prima stima dei danni che ammonterebbe a circa 60-70 milioni di euro. La cifra sta circolando in queste ore tra gli addetti ai lavori, alla luce dei primi rilievi tecnici fatti sul luogo dell'incendio.  Tra i danni collaterali anche i contributi ministeriali che il Sannazaro - in quanto centro di produzione - rischia di perdere se saltasse la stagione teatrale.

L'appello dei proprietari

 Sul posto si trovano Lara Sansone e Salvatore Vanorio, proprietari del teatro. Da loro è arrivato un appello alle istituzioni: "Non ci abbandonate" hanno detto al sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi, al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, all'assessore regionale alla Cultura Onofrio Cutaia e al prefetto di Napoli, Michele di Bari con cui hanno avuto un colloquio riservato, al termine di un sopralluogo nella zona del teatro. 

Comandante vigili del fuoco: "Teatro compromesso"

 L'auditorium sarebbe completamente compromesso secondo quanto riferito dai vigili del fuoco attraverso il comandante provinciale di Napoli, Giuseppe Paduano. "I danni sono ingenti, il teatro purtroppo è stato completamente compromesso" ha dichiarato Paduano. A chi gli ha chiesto "cosa rimane del teatro?", il comandante ha risposto "poco". 

Le abitazioni coinvolte

 Sono 22 gli appartamenti interessati dall'incendio e per i quali è stata disposta l'evacuazione. "Non tutti sono abitati, alcuni sono studi professionali", ha spiegato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che si è recato sul posto. "Ora stiamo quantificando esattamente i residenti e ci sono i nostri servizi sociali in azione per valutare se è necessario un sostegno per le persone". 

Manfredi: "Faremo di tutto per restituire il teatro alla città"

 "I vigili del fuoco stanno indagando per capire quali sono le origini dell'incendio, si pensa a un fatto accidentale ma è ancora presto per definire esattamente le cause. Si stanno ancora spegnendo i focolai in un appartamento, ci vorrà un po' di tempo per stabilire le cause", così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. "È un grande dolore, perché perdere un teatro storico come questo è una ferita profonda per la storia e la cultura della città. Però noi cercheremo di fare di tutto per fare in modo che il teatro possa essere restituito a Napoli e tornare ad avere la funzione che ha sempre avuto in tutti questi anni", ha aggiunto Manfredi. 

L'ordinanza: "Chiudete porte e finestre"

 Chiudere porte e finestre, non stazionare a lungo all'aperto, lavare accuratamente frutta e ortaggi. Dopo l'incendio del teatro, che ha sprigionato una densa nube di fumo, il sindaco Manfredi ha disposto "misure urgenti a tutela della salute e dell'incolumità delle persone" valide nell'area del rogo.

In zona è stata posizionata una centralina dell'Agenzia regionale per l'ambiente, per analizzare i livelli di inquinanti nell'aria. L'ordinanza firmata dal sindaco, poi, raccomanda di evitare di stazionare su balconi, o terrazzi per visionare anche in lontananza la nube, perché per effetto dei venti potrebbe causare effetti irritativi all'apparato respiratorio, e di evitare di porre all'area aperta indumenti da asciugare.

Quanti dovessero avvertire problemi respiratori o bruciore alle vie respiratorie sono invitate a contattare immediatamente un medico e a rivolgersi a un pronto soccorso. Sul posto, per prestare assistenza e fornire indicazioni utili, è stata allestita una postazione della Protezione civile comunale.

Il ministro Giuli: "Vi prometto che tornerà a splendere come prima"

 "La piccola grande bomboniera di Napoli tornerà splendida com'era prima. Ve lo prometto". Lo ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli parlando dell'incendio che ha colpito il Teatro Sannazaro di Napoli, durante il suo intervento nel palazzo del Comune di La Spezia, nel corso della cerimonia per l'ingresso di La Spezia nella Rete delle Città Creative UNESCO per il Design. Il ministro sta seguendo dalla Liguria l'evolversi dell'incendio, in costante contatto con il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, con il quale si è subito confrontato sulla situazione in corso.

La Procura apre un'indagine per incendio colposo

 La Procura di Napoli ha avviato un'indagine sull'incendio che ha distrutto il Teatro Sannazaro di via Chiaia. Il fascicolo è stato aperto per il reato di incendio colposo, a carico di ignoti. Le indagini proseguiranno più accuratamente soprattutto dopo le perizie dei tecnici e dei vigili del fuoco.

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