INCUBO FINITO

Lo conosce su Facebook, donna segregata e torturata

La vittima, separata, aveva conosciuto il suo aguzzino in chat. Liberata dalla polizia di Campobasso

19 Mar 2016 - 15:18
 © ansa

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Ha per fortuna un lieto fine la drammatica vicenda di una donna di Campobasso, per mesi segregata e picchiata, nascosta e tenuta lontana da tutti da un uomo di 42 anni, cantante e leader di una cover band di Zucchero Fornaciari. La vittima, separata, più grande di lui, aveva conosciuto il suo aguzzino in chat su Facebook. La polizia di Campobasso ha scoperto e arrestato l'autore dei soprusi.

Secondo quanto riportato dagli inquirenti, preda di una gelosia fuori dal comune, l'uomo convince la donna a sottoporsi a un "rito di purificazione", imponendole di tagliare i ponti con tutta la vita passata, figlie e familiari compresi. Dopo averla costretta a lasciare il lavoro, per completare il processo l'aveva rinchiusa in una casa di Sepino, comune a poca distanza da Campobasso. L'abitazione aveva addirittura grate di ferro a porta e finestre.

Di notte la donna veniva chiusa a chiave, di era controllava con metodi ossessivi, picchiata, minacciata con una pistola e controllata in ogni istante anche al telefono quando lui si allontanava. Pesanti le minacce se lei avesse provato a contattare qualcuno: l'uomo si sarebbe rifatto sulle sue figlie.

La donna resta sotto sequestro da gennaio scorso fino a due giorni fa quando la polizia la libera. Grazie a uno stratagemma lei e' riuscita a chiedere aiuto scrivendo una frase su un biglietto ad un conoscente.

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