Milano, aggredito perché strappava manifesti di Ramelli: denunciati 4 militanti di estrema destra
È accaduto nella zona di via Aselli nella notte tra domenica 26 aprile e lunedì 27, dove era prevista la partenza della parata in onore di Ramelli
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Stava strappando alcuni manifesti riguardanti la commemorazione del cinquantunesimo anniversario della morte di Sergio Ramelli, il giovane del Fronte della gioventù ucciso da militanti di Avanguardia Operaia nel 1975. Quattro persone, vedendo il 33enne, lo hanno aggredito con calci, pugni e colpi di casco. Successivamente, ritornati sul posto a bordo dell'autovettura di proprietà di uno di loro, hanno aggredito nuovamente l'uomo e altri tre ragazzi che, estranei alla vicenda, gli stavano prestando soccorso. Tutto ciò è accaduto a Milano, nella notte tra domenica 26 aprile e lunedì 27, nella zona di via Aselli, proprio dove era prevista la partenza della parata in onore dello stesso Ramelli.
Sono militanti di estrema destra con precedenti
I carabinieri hanno individuato e denunciato per lesione e percosse le persone accusate di aver aggredito il 33enne. Si tratta di quattro italiani, di età compresa tra i 35 e i 37 anni, tutti militanti di estrema destra e con precedenti di polizia specifici. I quattro, inoltre, pare fossero in concorso con un altro soggetto al momento in fase di identificazione. A seguito dell'aggressione la vittima ha riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni, mentre gli altri aggrediti non hanno fatto ricorso a cure mediche. Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti per ricostruire la vicenda e identificare tutti i soggetti coinvolti.
