SONO TUTTI "MARANZA"

Milano, rabbino picchiato alla fermata del bus: arrestato un 20enne di origine tunisina | Altri due denunciati

Tutti e tre erano stati fotografati dalla vittima e poi rintracciati: riceveranno anche un foglio di via

17 Set 2026 - 11:27
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 © Dal Web

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La Digos ha arrestato un 20enne di origine tunisina, con precedenti per rapine, per l'aggressione al rabbino alla fermata del bus a Milano. Secondo la ricostruzione, sarebbe passato dalle parole ai fatti colpendolo con un calcio. Con lui c'erano altre due persone, entrambe denunciate: si tratta di un 19enne di origine tunisina e un 22enne di origine marocchina, anch'essi con precedenti. La loro posizione sarebbe meno grave: i due lo avrebbero insultato, prendendogli la Kippah e indossandola, deridendolo. Tutti e tre erano stati fotografati dalla vittima e poi rintracciati: riceveranno anche un foglio di via da Milano. Il pm, per il momento, ha qualificato i fatti con l'ipotesi di reato di rapina.

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"Profilo tipico dei maranza"

 Come riporta Il Giorno, i tre sono cresciuti in Italia, e sono figli di genitori immigrati dal Nordafrica. Risiedono in provincia di Milano e, secondo quanto emerso, raggiungerebbero il capoluogo lombardo per commettere piccoli reati, soprattutto rapine ai danni di coetanei. Avrebbero, dunque, il profilo tipico dei cosiddetti "maranza": un particolare che preoccupa le forze dell'ordine, perché nel caso in cui si verificasse un'eventuale saldatura tra i ragazzi di seconda generazione che commettono reati a Milano e l'odio antisemita, le conseguenze potrebbero essere imprevedibili. A quanto emerso, il 20enne arrestato non avrebbe segnalazioni di tipo "politico".

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