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In corso la manifestazione contro l'Ue. Le forze dell'ordine usano idranti contro i manifestanti, mentre gli antagonisti lanciano petardi, fumogeni, bottiglie contro gli agenti.
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I Patrioti europei scendono in piazza Duomo a Milano con l'intenzione di scagliarsi contro l'Europa "sorda se non nemica", come l'ha definita il segretario della Lega Matteo Salvini. Tensioni tra antagonisti e forze dell'ordine durante il corteo dei centri sociali contro il raduno dei patrioti europei, organizzato dalla Lega. Le forze dell'ordine hanno usato idranti contro i manifestanti, mentre gli antagonisti hanno lanciato petardi, fumogeni, bottiglie contro gli agenti, nel tentativo di forzare il blocco e arrivare in piazza Duomo.
È arrivato in piazza Duomo a Milano sulle note di "O mia bela Madunina" il corteo dei Patrioti europei che ha sfilato da porta Venezia nell'ambito della manifestazione "Senza paura. In Europa padroni a casa nostra". In piazza è stato allestito un palco con la scritta "Padroni a casa nostra" e sulle transenne che delimitano l'area per le telecamere ci sono gli slogan cari ai Patrioti e alla Lega, come "Protezione dei confini", "Diritto alla sicurezza", "Difesa delle radici". Presenti numerose delegazioni, in particolare dall'Ungheria, dalla Lettonia e dalla Polonia. Matteo Salvini chiuderà la manifestazione, prima di lui interverrà anche il ministro Giuseppe Valditara.
"È importante essere qui oggi perché la remigrazione è una pratica, è un'idea neofascista e quindi deve essere osteggiata": lo ha detto l'europarlamentare Ilaria Salis che partecipa, dietro alle bandiere di Avs, al corteo contro la manifestazione della Lega e dei Patrioti europei in programma in piazza Duomo. "Ci dobbiamo opporre a questo scempio, ci dobbiamo opporre a questa barbarie, ci dobbiamo opporre alle discriminazioni" ha sottolineato Salis. A Salvini che ha detto che negare il raduno dei patrioti è da fascisti, Salis ha risposto che "il fascista è lui".
Aperto dallo striscione "Milano è migrante" e dai ragazzi del centro sociale Cantiere si sta lentamente muovendo da piazza Lima all'altezza lungo corso Buenos Aires a Milano uno dei due cortei organizzati contro il raduno dei Patrioti europei in programma in piazza Duomo, quello che riunisce partiti e associazioni e dove si sventolano fra l'altro bandiere di Avs, Rifondazione e rete no Cpr. A circa cinquecento metri di distanza, sempre lungo corso Buenos Aires, chiuso al traffico, in piazza Argentina si sono invece ritrovati i manifestanti filo palestinesi che seguiranno lo stesso percorso in corteo.
"Ci sono tanti immigrati per bene che si sono integrati e hanno le scatole piene dell'immigrazione irregolare. Non ho paura a usare il termine remigrazione, che viene da remigration che vuol dire rimpatri". Così la vicesegretaria della Lega Silvia Sardone prima del raduno dei Patrioti a Milano. "È stata la sinistra a decidere come si dovesse chiamare la manifestazione, dove doveva essere fatta e quale strada dovevamo fare visto che questa per loro è solo quella del 25 aprile - ha aggiunto in relazione al percorso scelto dalla Lega per il corteo prima del raduno -. Hanno deciso i temi che dovevamo trattare ma noi siamo in democrazia".
È partito a Milano da Porta Venezia il corteo della manifestazione "Padroni a casa nostra", promossa dai Patrioti europei e dalla Lega e che si terrà in piazza Duomo. Secondo le forze dell'ordine sono circa 2mila i manifestanti che sfilano verso il Duomo. In testa al corteo c'è un trattore con la scritta, "Tuteliamo la nostra agricoltura e il Made in Italy", che sarà uno dei temi affro tati dal raduno, subito dietro nelle prime file i sindaci della Lega e gli amministratori locali che reggono uno striscione con la scritta "Padroni a casa nostra" e indossano anche una fascia con la stessa frase. In corteo sventolano diverse bandiere, oltre a quelle tricolori, quelle della Lega, con la croce rossa di San Giorgio, simbolo della città di Milano, con il leone di San Marco. Il corteo arriverà in piazza Duomo facendo lo stesso percorso della manifestazione nazionale che ogni anno si tiene per il 25 aprile.
Nel giorno della manifestazione promossa dalla Lega e dai Patrioti europei a Milano sono scese in piazza anche le seconde generazioni, sventolando la bandiera tricolore, nell'ambito della manifestazione "Coraggio" promossa dal responsabile del dipartimento immigrazione di Forza Italia Milano, Amir Atrous. "La nostra manifestazione non è stata organizzata 'contro qualcuno' ma 'per qualcosa': per portare il tema dei nuovi italiani al centro del dibattito pubblico, con spirito costruttivo e inclusivo", ha detto Atrous, spiegando che non si tratta di una piazza contro la Lega.
"A pochi chilometri da qui in piazza Duomo oggi pomeriggio si troverà la rete dei Patrioti orfana di Orban. Parleranno di remigrazione, dal cuore della nostra città". Lo ha sottolineato il segretario del Pd di Milano metropolitana Alessandro Capelli, dal palco dell'evento "Innamorarsi ancora. Progetto Milano 2050", che lancia il percorso verso le Comunali del 2027. Un "grazie" dal segretario del Pd è andato al Consiglio comunale di Milano che ha approvato un ordine del giorno di condanna all'evento di piazza Duomo. "Grazie perché con quel documento hanno condannato con durezza questa evocazione degli anni Trenta del secolo scorso - ha detto -. L'altro giorno persino qualcuno in Forza Italia ha definito l'iniziativa 'in odore di razzismo'".
Milano si prepara alle manifestazioni che oggi attraverseranno la città. Dalle 11, su disposizione della questura, è chiusa la stazione della metropolitana di piazza Duomo, dove alle 15 è in programma la manifestazione di Lega e Patrioti europei. Dalle 12, invece, è chiusa la fermata della metro Palestro, che si trova dove partirà il corteo leghista diretto in piazza Duomo per i comizi finali. Nel pomeriggio sono in programma altri due cortei da piazza Tricolore e da piazza Lima con arrivo finale in piazza Santo Stefano che porteranno a deviazioni dei mezzi di superficie.
"Dispiace che Forza Italia faccia una sorta di contro manifestazione, è inopportuna. Fanno come il sindaco Sala che con la sua maggioranza voleva impedire la nostra piazza". Lo afferma, in una intervista alla Stampa, Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, nel giorno della manifestazione del partito di via Bellerio a Piazza Duomo.
Milano si prepara alle manifestazioni che oggi attraverseranno la città. Dalle 11, su disposizione della Questura, è stata chiusa la stazione della metropolitana di piazza Duomo, dove alle 15 è in programma la manifestazione di Lega e Patrioti europei. Dalle 12, invece, sarà chiusa la fermata della metro Palestro, che si trova dove partirà il corteo leghista diretto in piazza Duomo per i comizi finali. Nel pomeriggio sono poi in programma altri due cortei da piazza Tricolore e da piazza Lima con arrivo finale in piazza Santo Stefano che porteranno a deviazioni dei mezzi di superficie.