Milano, Atm apre un'indagine interna: "Faremo luce sulla chat con presunti commenti sessisti tra dipendenti"
"Vogliamo tutelare i clienti e le migliaia di dipendenti corretti" scrive l'azienda di trasporti riguardo la denuncia arrivata via social
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Mobilitazione immediata della Atm di Milano per fare piena luce sull'episodio che ha sconvolto l'azienda: la denuncia, arrivata via social, di chat tra dipendenti con presunti commenti sessisti. "L'azienda si è prontamente attivata con la massima attenzione, per verificare il corretto uso degli strumenti aziendali, per tutelare i clienti e le migliaia di dipendenti corretti che lavorano ogni giorno al servizio della città. Crediamo fermamente nel rispetto come valore fondante e non negoziabile. Agiremo in ogni sede opportuna rispetto a qualsiasi irregolarità commessa" si legge nella nota dell'Azienda Trasporti Milanese.
Cosa è successo
Tramite i social una passeggera ha denunciato l'esistenza di una chat WhatsApp, pare denominata "Staff Ticinese", dove alcuni dipendenti si scambierebbero delle immagini prese dalle telecamere di sorveglianza dei mezzi pubblici raffiguranti donne sedute o in piedi sui tram, accompagnandole a presunti commenti sessisti. Una denuncia che ha fatto rapidamente il giro dei social, diventando virale. Da qui la durissima presa di posizione dell'azienda.
