Messina, frattura bloccata con un cartone: annullata la multa alla responsabile del pronto soccorso
Due anni dopo il caso accaduto a Patti, per un vizio di forma il giudice del lavoro cancella la sanzione di 200 euro
Cartone e scotch per bloccare una caviglia fratturata in mancanza di gesso e stecche. Il caso, allora, era il 28 luglio 2024, fece molto scalpore e provvedimenti furono presi nei confronti della responsabile del pronto soccorso dell'ospedale di Patti (Messina). La dottoressa subì una procedura disciplinare da parte dell'Asp di Messina, che la sanzionò con una multa da 200 euro. Due anni dopo, per un vizio di forma, il giudice del lavoro ha dato ragione al medico, annullando la sanzione. A riferire l'aggiornamento della vicenda è La Sicilia.
La vicenda
Era il 28 luglio 2024 quando, senza stecche per gli interventi d'urgenza, all'ospedale Barone Romeo di Patti (Messina), i sanitari bloccarono con un cartone la frattura del perone a un ragazzo giunto al pronto soccorso per le cure. L'espediente fu denunciato dal padre del giovane, che pubblicò su Facebook l'immagine della gamba "ingessata" col cartone.
Il pronto soccorso finì nella bufera. Intervenne anche il presidente della Regione Renato Schifani e l'Asp di Messina avviò una procedura disciplinare, arrivando a sanzionare con una multa di 200 euro la responsabile del pronto soccorso. Ora il tribunale del lavoro scrive un nuovo epilogo: sanzione annullata per vizio di forma.
