FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Promettevano agli adepti una dieta miracolosa e li schiavizzavano, setta smantellata dalla polizia

Cinque le persone indagate tra Marche ed Emilia Romagna per associazione a delinquere, maltrattamenti, lesioni aggravate ed evasione fiscale. Coinvolto un noto imprenditore

Riducevano in schiavitù gli adepti attraverso il rigido controllo dell'alimentazione. Per questo 5 persone (tra cui un noto imprenditore), appartenenti ad una setta che operava nel campo dell'alimentazione macrobiotica tra le Marche e l'Emilia Romagna, sono state denunciate dalla polizia con accuse che vanno dall'associazione a delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù ai maltrattamenti, dalle lesioni aggravate all'evasione fiscale.

Ancona, i devastanti effetti della dieta su una giovane adescata dalla setta

Ecco i devastanti effetti della dieta "miracolosa" imposta da una setta ai propri adepti tra Marche ed Emilia Romagna. Le immagini ritraggono una delle ragazze che si sono sottoposte al regime macrobiotico: nella prima foto la si vede prima della dieta, poi, via via, durante il trattamento. La giovane ha raggiunto il peso di 35kg.

leggi tutto

Sul caso hanno indagato le squadre mobili di Ancona e Forlì, supportate dal Servizio centrale operativo. L'inchiesta è scattata all'inizio del 2013 dopo la denuncia di una ragazza: ai poliziotti la giovane ha raccontato di aver creduto ai benefici miracolosi promessi dal capo della setta, Mario Pianesi, un noto imprenditore del settore macrobiotico, secondo cui la sua dieta sarebbe stata in grado di guarire malattie incurabili.

Donazioni ed evasione fiscale - Attraverso il controllo dell'alimentazione e la negazione dei contatti con il mondo esterno, la setta era riuscita a gestire ogni aspetto della vita degli adepti, fino a pretendere da loro diverse donazioni di denaro. Agli indagati vengono anche contestati una serie di reati di natura finanziaria per aver evaso il pagamento delle tasse per centinaia di migliaia di euro.

Asservimento - Le indagini della polizia hanno accertato che l'obiettivo della setta era un asservimento totale delle vittime, attraverso il rigido stile di vita imposto dal maestro con le cosiddette diete MA.PI (dal nome del "guru"), gradualmente sempre più ristrette e severe, e le lunghe conferenze tenuto dallo stesso, in cui si parlava per ore della forza salvifica della sua dottrina alimentare.

Tutta la vita degli adepti era gestita dal maestro che, avvalendosi dei suoi collaboratori che formavano la "segreteria", con "capizona" e "capicentri", dislocati in varie parti d'Italia, li manovrava emanando le sue direttive dai "Punti Macrobiotici".

Sfruttamento - Le vittime venivano convinte ad abbandonare il loro lavoro e in genere ad abiurare la precedente vita e a "lavorare" per l'associazione in segno ringraziamento per il messaggio salvifico ricevuto; di fatto si trattava di sfruttamento. Tutti erano costretti a lavorare per molte ore e, nella migliore delle ipotesi, sottopagati.

Guru: "Medici killer,farmaci inutili" - "I farmaci non curano, tolgono semplicemente i sintomi, la medicina uccide, i medici sono degli assassini". Questo era solito dire ai suoi adepti (come riferisce uno di loro, secondo gli atti dell'inchiesta) il guru della setta.

Setta macrobiotica: indagati guru, la moglie e 2 collaboratori

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali