FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Strage di Erba, è morto Carlo Castagna, lʼuomo che perdonò Olindo e Rosa

Nel massacro perse tre familiari. Il figlio su Facebook: "Papà, ci lasci una voragine immensa". I funerali saranno lunedì

E' morto a 75 anni in ospedale a Como Carlo Castagna. Era marito di Paola Galli, padre di Raffaella e nonno del piccolo Youssef, tre delle quattro vittime della strage di Erba dell'11 dicembre del 2006 per la quale sono stati condannati all'ergastolo i coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi. Profondamente religioso, era giunto a perdonare gli autori del massacro e aveva donato alla Caritas la casa teatro dell'eccidio.

Quattro persone morirono nel massacro: oltre ai familiari di Castagna, fu uccisa anche la vicina di casa Valeria Cherubini, che si trovava nell'appartamento. Tutti furono uccisi a colpi di spranga e coltellate.

Il figlio di Castagna: una voragine immensa - Pietro Castagna, uno dei figli di Carlo, ha voluto ricordare la figura del padre sui social con queste parole. "Oggi papà ci ha lasciati. Ne abbiamo passate tante insieme, ma tu eri per noi sempre una guida, un esempio da seguire e ammirare, e pur sapendo che adesso sarai felice perche hai ritrovato la tua Polly, Raffaella e il piccolo Fefè, a noi lasci una voragine immensa e ci mancherai infinitamente. Riposa in pace papà".

Strage di Erba, è morto Carlo Castagna

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali