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Milano, scappa dai carabinieri armato: si spara mortalmente cadendo

Lʼuomo, residente nel Bresciano, era coinvolto in unʼinchiesta su alcuni furti, Ha tentato senza riuscirci di bloccare un furgone per la fuga

Un albanese ha perso la vita durante un inseguimento da parte delle forze dell'ordine. Tafaj Besnik è morto per un colpo partito accidentalmente dalla sua stessa pistola, con cui aveva esploso almeno quattro proiettili contro i carabinieri che gli davano la caccia. E' accaduto a Peschiera Borromeo, nel Milanese. Besnik , irregolare di 27 anni, era pluripregiudicato per furto, rapina e altro.

L'uomo era in fuga da Brescia, dove viveva, e arrivato a Peschiera Borromeo davanti ad un locale è sceso dall'auto e ha sparato verso le forze dell'ordine. Mentre stava scappando a piedi, sembra che il giovane abbia bloccato un furgone con due persone a bordo e tentato di rubarlo. L'operazione però non gli è riuscita perché nel frattempo i militari si erano avvicinati.

L'uomo ha quindi ripreso la fuga finché è inciampato, sparandosi alla testa. La pistola che l'uomo aveva è una Beretta 84 rubata all'inizio di giugno nell'appartamento di un agente della polizia locale, a Milano.

La vittima era finita nel mirino delle forze dell'ordine nell'ambito di un'inchiesta su alcuni furti.

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