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Milano, il Comune detta le regole per la circolazione dei monopattini elettrici

Tra i requisiti da avere marcatura CE per i mezzi, apparecchiature sonore, luci e limitatori di velocità. Ritorno sulle strade previsto a ottobre

Milano, il Comune detta le regole per la circolazione dei monopattini elettrici

Lo scorso 14 agosto il Comune di Milano ha ordinato alle società di noleggio di ritirare i monopattini elettrici in circolazione in attesa delle linee guida e di un avviso pubblico. Ora il capoluogo lombardo ha fissato le condizioni di circolazione dei mezzi che ritorneranno sulle strade a ottobre, dopo un mese e mezzo di stop. Il bando per manifestazioni di interesse sarà pubblicato entro settembre.

Marcatura CE per i mezzi, apparecchiature sonore, luci e limitatori di velocità; flotte con numero minimo e massimo, fino al raggiungimento di un tetto di dispositivi in città, meno di 10mila in tutto; cauzione per ciascun mezzo (fideiussione bancaria o assicurativa di durata equivalente al periodo di servizio), come garanzia in caso di intervento del Comune per la rimozione durante o al termine del servizio; pagamento annuo di un contributo all'amministrazione a copertura dell'occupazione del suolo pubblico. Questi sono i requisiti richiesti dal Comune di Milano alle società di noleggio. Inoltre il capoluogo lombardo intende inserire come standard minimi nell'avviso pubblico la richiesta di un servizio attivo sette giorni su sette e 24 ore su 24 e su tutto il territorio, l'attivazione di un'assicurazione per i mezzi in circolazione, l'iscrizione al registro delle imprese, il non avere contenziosi aperti con l'amministrazione e l'aver svolto tutti gli adempimenti necessari per l'esercizio dell'attività sul territorio italiano. Verrà richiesta anche un'adeguata campagna informativa sulla sicurezza stradale e sulle regole per l'utilizzo e per la sosta dei dispositivi.

L'assessore alla mobilità Marco Granelli ha incontrato gli operatori interessati a fornire il servizio, illustrando loro le condizioni. "Ho chiesto la collaborazione di tutti per far sì che la condivisione possa diffondersi in città in modo sicuro, ordinato e realmente utile" ha dichiarato l'esponente del Comune. "La micromobilità elettrica è un'opportunità importante, complementare e sinergica al trasporto pubblico locale e alle altre forme di mobilità sostenibile, siano esse in sharing o private. La sfida al traffico, all'inquinamento atmosferico e alle emissioni climalteranti deve essere affrontata di pari passo con la fondamentale attenzione per la sicurezza stradale e tutti devono essere consapevoli che questi mezzi non sono un giocattolo e l'utilizzo è subordinato a regole chiare e precise".

I monopattini elettrici potranno essere usati in tutte le aree pedonali con un limite di velocità di sei km/h e su piste ciclabili, percorsi ciclabili e ciclopedonali e Zone 30 con limite di velocità a 20 chilometri orari. La fase di sperimentazione prevista dal Ministero dei trasporti dovrebbe finire al massimo entro luglio 2021. "L’obiettivo è quello di giungere quanto prima al superamento della fase di sperimentazione - ha affermato Granelli - nell’ottica di un inserimento dei mezzi di micromobilità elettrica nella legislazione nazionale e nel codice della Strada, in linea con quanto richiesto da Anci nei mesi scorsi e con quanto legiferato a giugno in Germania e nelle prossime settimane anche in Francia”. Entro l'inizio di dicembre è prevista la posa della cartellonistica necessaria a garantire la sicurezza stradale.

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