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L'ex legale di Giardiello: è una persona sopra le righe, ingestibile e paranoide

Nato a Benevento ma residente in Brianza, Claudio Giardiello, 57 anni, era attivo nel settore costruzioni. Una sua azienda era fallita nel 2008

- Claudio Giardiello, 57 anni, nato a Benevento il 6 marzo del 1958, ma residente in Brianza, aveva diverse società ma negli ultimi tempi si trovava in gravissime difficoltà finanziarie, sfociate in diverse cause giudiziarie. La sua "Immobiliare Magenta" era fallita nel 2008. Secondo un suo ex avvocato, "era una persona sopra le righe, ingestibile come cliente. Era uno che pensava che tutti lo volessero fregare, era paranoide".

    Giardiello, residente a Brugherio, viveva da qualche tempo a Garbagnate Milanese. L'avvocato Valerio Maraniello ha spiegato di avere difeso l'imprenditore fino ad un paio di anni fa e poi di avere lasciato il mandato proprio perché era un cliente "difficile", dal carattere non facile.

    Azienda Giardiello era fallita nel 2008 - Era stata dichiarata fallita il 13 marzo del 2008 la Immobiliare Magenta, la società a responsabilità limitata di Claudio Giardiello. L'azienda, si evince da una visura camerale, faceva capo per il 55% a Giardiello, per il 30% a Davide Limongelli, nipote di Giardiello, coimputato e rimasto colpito nella sparatoria. Un terzo socio con il 15% si chiama Giovanni Scarpa. Il curatore fallimentare nominato dal Tribunale si chiama Walter Marazzani. Nel novembre del 2006 era stato depositato un atto di sequestro delle quote di partecipazione di Limongelli e di Scarpa, mentre nel giugno e nel novembre del 2007 erano stati depositati atti di sequestro delle quote di Giardiello.

    Nel bilancio della Immobiliare Magenta, quello relativo al 2006, la società di intermediazione immobiliare, ristrutturazioni e costruzioni per conto terzi, risultava avere attivi per 1,5 milioni di euro, con un fatturato di 446 mila euro circa e utili per 2.883 euro. Una società collegata a Immobiliare Magenta, in liquidazione, e nella quale era già cessata la carica di Giardiello risulta poi la Miani Immobiliare srl (Natale Capodicasa il nome del liquidatore). Oltre alla società di Giardiello, la Miani Immobiliare faceva capo per il 75% alla Cisep, società di costruzioni con sede a Cassina de' Pecchi (Milano) anch'essa dichiarata fallita nel 2008, a gennaio, su provvedimento dell'autorità giudiziaria di Monza. L'azienda faceva capo a Consiglia Di Nuzzo (e con quote minori a Massimo D'Anzuoni). Il nome di Giardiello risulta poi collegato, con cariche recesse, alla Immobiliare Washington 2002 srl in liquidazione di Milano, e alla CaGi. Srl, sempre con sede a Milano. All'imprenditore edile faceva poi capo in passato anche una società in accomandita semplice, la Edil Casa di Brugherio.

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    di Claudia Marchionni

    TAG:
    Claudio Giardiello
    Milano