FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Cinisello Balsamo (Milano), bus travolse e uccise donna: l'autista era in chat a luci rosse

Lo ha stabilito una perizia disposta sul suo telefonino. L'uomo dovrà rispondere di omicidio stradale

ambulanza 118 generica giorno estate
ansa

La Procura di Monza ha chiesto il rinvio a giudizio di un autista Atm, italiano di 47 anni, che l'11 dicembre del 2020 ha investito e ucciso Cristina Conforti, 53 anni, a Cinisello Balsamo (Milano).

Quando l'ha travolta, stava chattando con lo smartphone ed organizzando incontri a luci rosse, come ha stabilito una perizia disposta sul suo telefonino dalla pm di Monza Michela Versini. L'uomo dovrà rispondere di omicidio stradale.

L'udienza preliminare è prevista per la prossima settimana. Secondo quanto ricostruito dalle indagini e confermato dalla perizia richiesta dal pm della Procura di Monza Michela Versini, l'autista stava chattando sui social da circa mezz'ora con una persona, concordando prestazioni sessuali, quando ha travolto Cristina Conforti a Cinisello Balsamo (Milano).


 


L'autista, si legge nella richiesta di rinvio a giudizio, "non prestava adeguata attenzione alla guida, essendo impegnato in conversazioni scritte via Facebook", tanto da "urtare con lo pneumatico il cordolo in cemento del marciapiede, non accorgendosi della presenza del pedone", così "colpendola con il cristallo del parabrezza e proiettandola alla base dell'autobus" per poi investirla e "trascinarla fino alla fine della corsa", causandone il decesso.


TI POTREBBE INTERESSARE

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali