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Crollo Genova, Autostrade: "Mezzo miliardo per lʼemergenza, in 8 mesi nuovo ponte in acciaio"

Per ora nessuna assunzione di responsabilità: "Daremo tutto il supporto ai magistrati". Il vice premier Luigi Di Maio: "Lo Stato non accetta elemosine, andiamo avanti con la revoca"

"La prima azione è per le famiglie delle vittime. Abbiamo stanziato un fondo per le esigenze immediate che verrà gestito dal Comune". Lo ha detto l'a.d. della società Autostrade, Giovanni Castellucci, illustrando il piano di aiuti dopo la tragedia di Genova. "Ripristineremo il prima possibile la viabilità e ricostruiremo il viadotto. Abbiamo un progetto che ci permette in 8 mesi, tra demolizione e ricostruzione di avere un nuovo ponte in acciaio".

"Da lunedì disponibili risorse per mezzo miliardo" - "Se dobbiamo parlare di importi possiamo ipotizzare mezzo miliardo, ma questo non è il momento per i numeri", ha sottolineato Castellucci in conferenza stampa entrando nel merito dell'importo che la società "già da lunedì" stanzierà a favore degli interventi per Genova.

"Fondo per indennizzare gli sfollati"- "Per potere costruire il ponte in sicurezza sarà stanziato un fondo per dare indennizzi a tutti coloro che saranno costretti a lasciare le case", ha poi spiegato l'amministratore delegato. Inoltre, ha aggiunto, "c'è l'ipotesi di liberalizzare i pedaggi nel nodo di Genova da Bolzaneto a Voltri a Genova Ovest da lunedì"

Di Maio: "Lo Stato non accetta elemosine, avanti con la revoca" - "Sia ben chiaro, lo Stato non accetta elemosine da Autostrade. Pretendiamo risarcimenti credibili e non vi sarà alcun baratto". E' quanto scrive il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, su Facebook replicando alle dichiarazioni di Castellucci. "L'unica strada che il governo seguirà - ha aggiunto - è quella di andare avanti con la procedura di revoca. Le loro scuse servono a poco e non vi è modo di alleviare le sofferenze di una città distrutta dal dolore".

Salvini: "Da Autostrade solo il minimo sindacale" - "Ho visto che Autostrade ha chiesto scusa e che metterà dei soldi, meglio tardi che mai, ma se qualcuno pensa che con questo possano pagare le loro colpe ha sbagliato, è solo il minimo sindacale". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, al caffè della Versiliana a Marina di Pietrasanta (Lucca).

Castellucci: "Responsabilità del crollo resta da accertare" - Secondo Castellucci, la responsabilità del crollo deve essere ancora essere accertata e "spetterà alla magistratura". "Il ponte Morandi - ha spiegato - fu costruito negli anni 60 non da noi, ma da un altro ente. Bisognerà vedere come è stato costruito e altri elementi per potere definire le responsabilità di un evento che deve essere ancora indagato a fondo".

"Daremo tutto il supporto ai magistrati per capire" - "Dubbi sullo stato di manutenzione del ponte - ha proseguito - mi dicono che erano stati superati. Tutte le relazioni di cui sono a conoscenza davano uno stato di salute buono del ponte. Però questo sarà oggetto di verifiche, di analisi della magistratura e di perizie e sarà prima priorità". E Castellucci ha poi ribadito: "Verificheremo e daremo tutto il nostro sostegno alla magistratura".

"Ponti rete sicuri, ma rifaremo analisi" - "Posso dire, sulla base delle analisi tecniche, che i ponti della nostra rete sono sicuri. Ciò premesso, ho chiesto a tutti di rifare un'analisi critica di tutte le analisi che abbiamo, perché un eccesso di cautela è forse giusto spenderla. Per cautela intendo attenzione, analisi e verifiche", ha affermato.

Presidente di Atlantia: "Impegno per alleviare le sofferenze di Genova" - "Ci impegniamo alleviare le sofferenze della città di Genova", una città ferita. Così Fabio Cerchiai, presidente di Atlantia, in apertura di conferenza stampa. L'impegno di Atlantia, che controlla il 100% di Autostrade, è da attuare "in immediato, una volta ottenuto il consenso delle autorità". Cerchiai ha quindi espresso il proprio dolore e quello della società per le vittime e per le loro famiglie e ringraziato tutti i soccorritori.

La famiglia Benetton: "Con rispetto siamo vicini alle famiglie delle vittime" - "In questo giorno di lutto, il nostro pensiero è rivolto a ogni persona che abbia conosciuto e amato coloro che oggi non ci sono più in seguito alla tragedia di Genova". E' il cordoglio della famiglia Benetton, principale azionista di Atlantia, la holding che controlla Autostrade. "Con rispetto - si legge in una nota - vogliamo esprimere il nostro profondo dolore e manifestare la nostra concreta vicinanza a chiunque sia stato colpito dai terribili eventi del 14 agosto".

Fico: "Parlamento lavori unito per dare risposte agli italiani" - "La tragedia dei giorni scorsi ha colpito in modo profondo un'intera comunità e il Paese. È fondamentale lavorare insieme per individuare gli strumenti e gli interventi migliori per dare ai cittadini le risposte che attendono". Lo scrive Roberto Fico su Facebook in cui, sottolinea come "un primo passo" deve essere "il lavoro compatto del Parlamento" Tutte le forze politiche, tutte le istituzioni hanno questo dovere morale per il bene comune".

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