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A un anno di distanza dalla morte di un uomo cardiopatico all'ospedale San Camillo di Roma dopo un trapianto di cuore prelevato a un 48enne al San Raffaele di Milano, è iniziato all'istituto di medicina legale di Padova un "accertamento irripetibile" per valutare se l'organo avesse lesioni pregresse o meno. Per motivi tecnici 2 medici del San Raffaele e 3 del San Camillo sono stati iscritti nel registro degli indagati con l'ipotesi di omicidio colposo.