FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Roma, insulti razzisti e botte a un ragazzo del Gambia: 2 arresti

In manette sono finiti due italiani, di 45 e 50 anni, vicini ad ambienti dellʼestrema destra capitolina. Alla vittima hanno urlato: "Scimmia vai via"

Due persone sono state arrestate dalla Digos per l'aggressione a un ragazzo del Gambia avvenuta il 17 giugno nel quartiere San Lorenzo, a Roma. In manette sono finiti due italiani, il 45enne Andrea Chilelli e il 50enne Ivano Vitti, vicini ad ambienti dell'estrema destra romana. A quanto ricostruito, lo avrebbero preso a calci e pugni, urlandogli frasi razziste dopo che la vittima era entrata in un locale chiedendo da bere.

Gli indagati hanno entrambi diversi precedenti di polizia. La vittima, per le lesioni riportate, è stato giudicato guaribile in 30 giorni.

Gli investigatori sono arrivati a loro attraverso l'analisi delle immagini di videosorveglianza presenti in zona e dalle testimonianze raccolte. Ritrovati anche i vestiti che indossavano la sera dell'aggressione avvenuta sia dentro che fuori a un pub. Le indagini sono state svolte dalla Digos con la collaborazione del commissariato San Lorenzo.

Gli aggressori alla vittima: "Scimmia, vai via" - "Scimmia, negro di m.., devi andare via non ti vogliamo qui". Così Chilelli e Vitti si sarebbero rivolti all'uomo. La frase è citata nell'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Tamara De Amicis. Il giudice scrive nel motivare le esigenze cautelari che "l'aggravante dell'odio razziale è evidenziata dalle parole pronunciate all'indirizzo del ragazzo di colore, sulle quali il testimone non ha avuto esitazione".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali