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Papa incontra 20 ragazze salvate dalla prostituzione: "Vi chiedo perdono per male subìto"

Visita a sorpresa del Pontefice in una struttura romana: "Vivete con speranza e gioia il futuro che vi attende"

"Io vi chiedo perdono per tutti quegli uomini che vi hanno fatto soffrire". Così papa Francesco che a sorpresa ha incontrato 20 donne liberate dalla schiavitù del racket della prostituzione, in una struttura romana della Comunità papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi. Sei provengono dalla Romania, quattro dall'Albania, sette dalla Nigeria e le altre da Tunisia, Italia e Ucraina. Hanno subìto gravi violenze fisiche e vivono protette.

Papa Francesco, visita a sorpresa a 20 ex prostitute

"Chiedo perdono per tutti quei cattolici e credenti che vi hanno sfruttato, abusato e violentato", ha detto ancora il Pontefice, spiegando che l'incontro gli servirà per "bastonare chi di dovere". "Vivete con speranza e gioia il futuro che vi attende", ha poi aggiunto.

Francesco, che è giunto dal Vaticano accompagnato dall'arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova evangelizzazione, si è intrattenuto per oltre un'ora con particolare affabilità, ascoltando le tristi esperienze delle ragazze e le ha incoraggiate a guardare avanti con fiducia.

"Se qualcuno ti dice che Cristo non è risorto, tu gli puoi dire che Cristo è risorto perché tu ne sei testimone", ha detto il Papa a una ragazza, Stefania, che gli ha raccontato la sua storia di giovane arrivata dalla Romania per fare la baby-sitter e finita sulla strada, costretta dagli aguzzini a prostituirsi.

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