"Mai preso soldi. Si è trattato di un evidente caso di abuso di cognome". Così Tiziano Renzi si è difeso davanti ai pm, secondo quanto riferito dal suo difensore Federico Bagattini, durante l'interrogatorio al quale è stato sottoposto nel pomeriggio a piazzale Clodio. "Non è mai stato in Consip. E' da considerare una vittima della vicenda", ha sottolineato il legale. Il padre dell'ex premier è accusato di traffico di influenze illecite.