FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Cc ucciso a Roma, gip convalida il fermo dei due americani

Nonostante il 18enne e il 19enne abbiano confessato, restano dubbi sulla ricostruzione di quanto avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì

Cc ucciso a Roma, gip convalida il fermo dei due americani

Restano in carcere Elder Finnegan Lee e Christian Gabriel Natale Hjorth, i due americani fermati per la morte del vice brigadiere Mario Cerciello Rega. Il gip ha infatti convalidato il fermo dei due americani per tentata estorsione e omicidio aggravato in concorso. Nella loro stanza di albergo sono stati trovati abiti sporchi di sangue e l'arma del delitto. Nonostante i due abbiano confessato, restano dubbi sulla ricostruzione degli avvenimenti.

L'accoltellatore fa uso di psicofarmaci - Dall'inchiesta è emerso che Finnegan Lee fa uso di psicofarmaci. Nella stanza di albergo dove alloggiava, gli inquirenti hanno rinvenuto un flacone di Xanax, un potente ansiolitico. Chi indaga non esclude che i due statunitensi avessero assunto alcolici prima di incontrare i due carabinieri in borghese la notte tra il 25 e 26 luglio.

La famiglia di Elder Finnegan Lee: "Non abbiamo ancora parlato con nostro figlio, siamo scioccati" - "Siamo scioccati. Esprimiamo le più profonde condoglianze alla famiglia del brigadiere Cerciello Rega". Lo afferma la famiglia di Finnegan Lee Elder in un comunicato pubblicato da Abc. "Non abbiamo informazioni indipendenti sull'accaduto, non siamo stati in grado di avere comunicazioni con nostro figlio. Chiediamo il rispetto della nostra privacy durante questo momento difficile. I nostri pensieri vanno a coloro che sono stati colpiti da questa tragedia".

La folle notte dei due americani - Stando a quanto ricostruito la serata dei due americani inizia a Piazza Mastai, nel vivace quartiere di Trastevere. Cercano droga. Hjorth parla italiano. Si rivolgono ad un uomo che li indirizza verso uno spacciatore. Avviene l'acquisto dietro pagamento di cento euro, ma gli americani si accorgono che, invece della droga, hanno comperato dell'aspirina. Arrabbiati, decidono di vendicarsi con il loro primo contatto. Gli sottraggono lo zaino con dentro il telefonino. L'uomo chiama successivamente al suo numero e i ragazzi gli rispondono: riavrà quanto è suo in cambio della restituzione dei cento euro più un grammo di cocaina. L'appuntamento convenuto è in via Cossa, quartiere Prati. L'uomo però nel frattempo contatta i carabinieri ai quali riferisce dell'estorsione subita.

I punti oscuri della vicenda - E questo è uno degli elementi poco chiari: una persona che traffica con ambienti loschi, ma si rivolge ai carabinieri per recuperare il maltolto.

Si presentano al rendez vous dunque il vicebrigadiere Rega ed il collega Andrea Varriale. Natale Jorth,in grado di comprendere l'italiano, ammette che i carabinieri che gli si sono avvicinati si sono qualificati come tali, mentre Lee nega di averlo capito: "Non pensavo fosse un carabiniere, avevo paura di essere nuovamente ingannato", ha raccontato agli inquirenti. Inizia una colluttazione. Lee, bloccato da Rega, estrae un coltello lungo 17 centimetri e colpisce per otto volte il vicebrigadiere "in zona vitale" che si accascia nel sangue. I due quindi fuggono verso il loro albergo a quattro stelle che si trova nelle vicinanze.

I carabinieri che indagano parlano di aggressione rapidissima, tanto che Varriale non ha avuto il tempo di sparare né le pattuglie dislocate in zona ad intervenire.

La camera ardente - Si terrà domenica a Roma la camera ardente del vice brigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega. Sarà aperta dalle 16:00 alle 20:30 nella cappella di piazza Monte di Pietà, a pochi passi dalla caserma dei carabinieri di piazza Farnese dove da anni il militare prestava servizio.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali