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Anno giudiziario, il Pg di Roma: è una città tra le più sicure al mondo | A Milano crescono i roghi dolosi di depositi di rifiuti

Anno giudiziario, il Pg di Roma: è una città tra le più sicure al mondo | A Milano crescono i roghi dolosi di depositi di rifiuti

"Nel circondario di Roma, vi è stata negli ultimi anni una drastica diminuzione degli omicidi, che ha portato la capitale a livelli davvero inimmaginabili qualche anno addietro e che hanno pochi paragoni nelle grandi città del mondo intero". Lo ha affermato il Procuratore generale della Corte d'Appello di Roma, Giovanni Salvi, nella sua relazione in occasione dell'anno giudiziario. "Si è passati da venti omicidi volontari nel 2015 a dieci nel 2018".

"E' un dato questo estremamente significativo - prosegue Salvi - perché indica da un lato l'efficacia dei pubblici poteri nei confronti del crimine organizzato (al quale in passato si doveva la maggior parte di questi delitti) e dall'altro il permanere di un'emergenza nel settore della violenza domestica, nelle relazioni personali e di genere".

Milano, in Lombardia e Nord Italia allarme roghi dolosi - Nell'ultimo anno "numerosi sono stati gli incendi dolosi in danno di impianti formalmente autorizzati e di capannoni industriali dismessi, ma 'stipati' in modo clandestino di migliaia di tonnellate di rifiuti, in parte provenienti dalla Campania" e la "portata del fenomeno, che interessa tutte le regioni settentrionali, lascia ipotizzare la presenza di un'unica regia". E' quanto scrive invece il procuratore generale di Milano Roberto Alfonso nell'intervento all'inaugurazione dell'Anno giudiziario.

"Fuor di polemica, purtroppo non appare soddisfacente, né può definirsi adeguata, l'attenzione finora posta dal ministero della Giustizia, sulle criticita' segnalate" dai capi degli uffici giudiziari milanesi, scrive ancora il Procuratore generale di Milano. Alfonso, oltre a ricordare la "grave situazione" per le carenze negli organici, chiede al ministero di trovare "soluzioni adeguate, idonee a reperire le risorse necessarie".

Genova, protesta con la carta dei diritti dell'uomo -Il testo della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo è stato distribuito questa mattina, prima dell'inizio dell'inaugurazione dell'anno giudiziario a Genova, da alcuni magistrati di Area democratica per la Giustizia, per protestare contro le politiche di respingimento dei migranti adottate dal Governo. "La seconda guerra mondiale - si legge nel foglio che accompagna il testo - si era conclusa da poco e l'assemblea delle Nazioni Unite aveva ben presente che il mancato riconoscimento e il disprezzo dei diritti fondamentali avevano condotto ad atti di barbarie offensivi della coscienza dell'umanità".

Catania, prosegue impegno lotta a criminalità organizzata - "Prosegue con efficienza, competenza e capacità di innovazione organizzativa, l'attivita' della Procura di Catania, la quale ha inciso su fenomeni globali, quali le nuove strategie della criminalità organizzata, la corruzione e la tratta degli esseri umani, conseguendo risultati capillari e diffusi, che si segnalano per la capacità di intercettare non solo singoli episodi delittuosi, ma strategie criminali che operano con carattere di sistematicità e progettualità", afferma il presidente della Corte d'Appello di Catania Giuseppe Meliadò nel discorso di inaugurazione dell'Anno Giudiziario.

Napoli, carenza organici mai affrontata - "Noi cercheremo di dare una mano, in maniera indiretta ovviamente. La Corte d'appello, di Napoli, di Salerno, hanno aderito al Piano per il lavoro varato dalla Regione Campania, e dunque credo che avremo la possibilita' di inviare molti giovani a coprire dei vuoti di pianto organica. E questo darà un grande aiuto". Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario sulla carenza negli uffici di personale amministrativo.

Torino, allarme prescrizione - La prescrizione è "il vero scandalo della giustizia italiana, il vero oltraggio alla Costituzione". E quanto si legge nella relazione del presidente della Corte d'Appello di Torino, Edoardo Barelli Innocenti, distribuita oggi per l'inaugurazione dell'anno giudiziario del Piemonte. Il magistrato ha riservato un cenno alla recente modifica della prescrizione sottolineando che "non è vero" che con la nuova disciplina "i processi sarebbero infiniti" perché i tempi della loro durata sono dettati dalla legge Pinto.

Firenze e il giorno della Memoria - "Questa udienza si svolge nei giorni della memoria che ci impegnano a ricordare l'orrore umano e giuridico delle leggi razziali, promulgate dalle dittature nazifasciste e a testimoniare la ferita aperta da un genocidio non considerandola solo una pagina di storia passata, ma un monito quotidiano a restituire dignità individuale alle vittime e a rendere il rispetto di ogni uomo un vero e proprio imperativo morale". Lo ha detto il presidente della corte di appello di Firenze Margherita Cassano aprendo l'anno giudiziario.

Trieste ricorda l'arresto di Cesare Battisti - Con il ricordo del maresciallo Antonio Santoro, ucciso a Udine il 6 giugno 1978 da Cesare Battisti, è cominciata alla Corte di Appello di Trieste la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario. Oggi "si ricorda lui, si ricorda lo Stato", ha detto il presidente Oliviero Drigani. "Lo Stato, l'Ordinamento, ha avuto un suo momento di rivincita perché l'uomo condannato per quel delitto è stato riportato in Italia. Qualche volta in terra c'è giustizia".

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