Illycaffè sostiene San Patrignano partecipando al progetto “Adotta un educatore”
“Siamo orgogliosi di poter offrire ancora una volta il nostro contributo alla Comunità di San Patrignano”, ha detto l’ad di illycaffè Cristina Scocchia
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illycaffè ha deciso di confermare la sua collaborazione con San Patrignano, per dare un sostegno a favore del percorso di recupero delle ragazze e dei ragazzi della comunità: con questa volontà l’azienda ha deciso di sostenere il progetto “Adotta un educatore”, grazie al quale da quest’anno la comunità potrà avere un educatore in più. “Siamo orgogliosi di poter offrire ancora una volta il nostro contributo alla Comunità di San Patrignano supportando una figura chiave come quella degli educatori. Un ruolo complesso e sfidante che può davvero fare la differenza e rappresentare una guida preziosa per aiutare gli ospiti della casa a ricostruire il proprio percorso di vita”, ha detto Cristina Scocchia, amministratore delegato di illycaffè.
Chi è la nuova educatrice
La nuova educatrice assunta grazie a illycaffè è Erica Monti: “L’educatore a San Patrignano è la figura più vicina ai ragazzi”, ha spiegato. “Osserviamo le dinamiche nei gruppi e interveniamo al momento del bisogno. Il valore aggiunto di un’educatrice che arriva dall’esterno come me e che non ha fatto il percorso all’interno di Sanpa è duplice. Da una parte porto l’esperienza di una vita senza sostanza che è utile per i ragazzi che così hanno la prova che i problemi nella vita si possono affrontare diversamente. Dall’altra parte, con l’equipe e i colleghi portiamo l’esperienza universitaria e quella in precedenti contesti educativi, portando un nuovo punto di vista e arricchendo lo scambio”. Vittoria Pinelli, presidente di San Patrignano, ha spiegato che “gli educatori sono figure fondamentali per la comunità, perché incarnano i valori che da sempre animano San Patrignano e li trasmettono ogni giorno alle persone che accogliamo. Sono costantemente al fianco dei nostri 850 ragazzi e ragazze e un singolo educatore in più è un aiuto fondamentale nei confronti dei nostri ospiti, perché significa una persona in più con cui possono aprirsi, confidarsi e confrontarsi. Per questo siamo profondamente grati a illycaffè per aver scelto di sostenere questo progetto”.
Gli educatori di San Patrignano
La figura degli educatori è centrale a San Patrignano, che dopo gli anni del Covid San Patrignano ha visto tornare a crescere le richieste di aiuto e ora ha la necessità di assumere 20 nuovi professionisti, figure professionali essenziali per chi entra in comunità. Sono infatti presenti 24 ore su 24, sette giorni su sette per garantire un aiuto agli attuali 850 ragazzi e ragazze ospitate nella struttura. Il 70% di chi termina il percorso di recupero in comunità non torna più a fare uso di sostanze, e grande parte del merito è proprio degli educatori che forniscono agli ospiti di San Patrignano gli strumenti per affrontare e superare le difficoltà quotidiane, quelle per cui prima trovavano una risposta nelle droghe. Con la loro competenza pedagogica hanno un ruolo cardine nel rendere unico e specifico il percorso di ogni persona accolta.
